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Cosa vorreste da un Master?

Salve a tutti vista la crisi la difficoltà a trovare lavoro, mi stavo soffermando sulla possibilità di fare un master. Ma al di là del settore specifico, cosa vorreste voi da un master? cosa dovrebbe avere per sceglierlo e distinguersi dagli altri? La maggior parte sul mercato offrono lezioni e project work ma vorrei qualche idea innovativa

Ultimo Post: 7 anni, 1 mese fa

Di: pallinalola

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Tirocinio formativo,mi date un consiglio?

Hai fatto 160 mila domande...a qualcuna riesco a rispondere, proviamo ad andare con ordine. Prima di tutto TRANQUILLA. Non è successo nulla di grave, quindi non preoccuparti. 1) Non è possibile, un documento che attesti che stai svolgendo il tirocinio c'è sicuramente, mi verrebbe da dirti che dovrebbe essere una delle carte che dici di aver firmato. Che cosa hai firmato? (perchè leggi prima di firmare le cose, spero) Dovresti aver firmato una (proto?) convenzione di tirocinio, 99% è quella ma avresti dovuto richiederne copia che non si sa mai. Io chiederei. 2) Che non chiedano un IBAN è strano, dovrebbero. Le alternative sono che o pagano male (es. buoni pasto in mano o altre merdate) oppure che essendo solo alla prima settimana e pagando a fine mese se la prendono comoda. Ovviamente speriamo sia la seconda ma, di nuovo, chiedi. 3) Il minimo per la legge dipende dalla regione che deve recepire le ultime norme in materia. In Lombardia si parla ad esempio di 300 euro come compenso minimo ed è stata appena recepita (1 mese neanche). Tu in che regione sei? 4) Per farla breve/semplificata gli stagisti vengono presi entro 12 mesi dal diploma perché ENTRO tale termine l'ente promotore del progetto formativo (es. Uni) PAGA l'assicurazione. Oltre quel termine no. Nel tuo caso hai infatti dovuto portare l'attestazione di disoccupazione che rende il tuo stage di "reinserimento". Semplicemente qua l'ente promotore sarà un altro: ad esempio, la regione. 5) Chissene se non sei laureata. 6) Non ho mai lavorato in cassa ma non capisco come si fa a sbagliare. Che io sappia batti a macchina la somma data e ti restituiscono il valore che devi dare in resto, come fai a sbagliare se non devi neanche contare? 7) Non vedo perché dovresti sbagliare di nuovo se sei in buonafede. E anche sbagliassi di 1 euro ti toglieranno un euro bon, campi ugualmente. 8) Non mi farei aiutare da un sindacato... al massimo vai su google, mi sembra cosa da poco. Io scriverei in italiano umano-forbito-pomposo che ti sei sbagliata e amen. 9) Puoi interrompere un tirocinio quando vuoi, dai preavviso SCRITTO e stop. 10) Sul modello non so. Aspettando altri pareri...

Ultimo Post: 7 anni, 1 mese fa

Di: levels

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Quante possibilità abbiamo di fare il lavoro che amiamo?

Grazie levels.. la tua risposta mi rincuora e mi da coraggio :)

Ultimo Post: 7 anni, 1 mese fa

Di: crist4llon3ro

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Stage per laureato alla triennale d'ingegneria

Buongiorno A breve prenderò la laurea triennale in Ingegneria Elettronica.Volevo sapere se ci sono stage disponibili e dove posso trovarli,perché ho dato un'occhiata in giro e non ho trovato nulla.Oppure se c'è qualcuno che si trovava nella mia stessa situazione,ha trovato uno stage e ha voglia di raccontarmi la sua esperienza. Grazie mille a tutti coloro che mi risponderanno

Ultimo Post: 7 anni, 1 mese fa

Di: Pascu89

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Aree tirocinio Commissione Europea

Ciao a tutti! Per quanto riguarda i tirocini amministrativi presso la Commissione Europea, tra le aree di scelta c'è: -Information,Communication and publications; -Analysis and Advice; -Human Resources Management; Qualcuno sa di cosa si occupano?Quali sono le principali attività?Esperienze? Dato che sto compilando il form, non vorrei scegliere un'area per un'altra.. Grazie a chi risponderà :)

Ultimo Post: 7 anni, 2 mesi fa

Di: FraB9

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Informazione su stage

Salve a tutti, vorrei capire bene come funzionano le leggi, esistono delle agenzie consulenti alla fornitura di stage, praticamente fanno dei contratti con le scuole e con le aziende e poi prendono questi ragazzi e li mandano a fare stages e alternanza scuola lavoro in tutta l'italia. Si è vero è una cosa buona dal punto di vista lavorativo perchè inserisce i giovani e li forma, ma come si fa a controllare se queste agenzie rispettano la legge? Questi ragazzi vengono trasportati in viaggi strazianti e molto spesso non vengono neanche accompagnati dal cosiddetto tutor, poi vengono lasciati alle prime esperienze da soli senza essere supportati ( a volte i ragazzi sono minorenni ) devono essere fortunati a trovare i dipendenti giusti e l'azienda giusta che non se ne approfitta. A fine stage vengono pagati con assegni dell'agenzia posdatati di altri circa 20 giorni dal loro rientro. E non solo molte volte dettano leggi che non si capiscono bene, esempio: stagione estiva per la sardegna, partenza 3 giugno da Civitavecchia pagamento di Euro 80,00 al tutor per rimborso biglietto nave e trasporto nell'azienda ospitante, 20 giorni di alternanza scuola lavoro, 20 giorni di stages e poi non si capisce bene se vengono assunti o no ma vengono retribuiti di 125 euro a settimana, vitto e alloggio compreso e regolare. Poi il tutor aziendale non si fa vivo se non altro per chiedere, tra l'altro in malo modo ad un ragazzo gli 80 euro del viaggio. Il ragazzo tra l'altro che è partito invece il 24 giugno non ha pagato questa somma perchè la scuola si è dimenticata di dirglielo e non aveva con se i soldi. Alla fine gli viene anche detto che gli verranno sottratti 200,00 euro per il pagamento del viaggio. Ma allora questi ragazzi sono stati pagati o sfruttati? Ma come si può controllare, perchè ho il vago sospetto che lo stipendio di questi ragazzi vada alle agenzie o il biglietto del viaggio........

Ultimo Post: 7 anni, 2 mesi fa

Di: Annmaria

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Corsi "avanzati" di giornalismo

Buonasera. Non sono un giornalista, ma un semplice blogger. Volevo segnalarvi questo curioso bando di giornalismo avanzato (al termine del quale oltre ad avere un posto di lavoro si può anche accedere all'esame per pubblicisti), in collaborazione con la SIAE e in cui insegna la giornalista Delfina Ducci, curatrice della rivista Pragmatica. Peccato che la SIAE non ne sappia nulla, che la signora Ducci non sia giornalista e quella rivista non esista. Ho scritto un post su questa singolare storia, alla fine ci sono state le ammissioni: http://stranoforte.weebly.com/1/post/2013/08/corsi-avanzati-per-giornalisti-moderni.html Secondo voi, è una cosa corretta? Saluti. Mario

Ultimo Post: 7 anni, 2 mesi fa

Di: MarioBorghi

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Stage in BMW- esperienze?

Ciao! Grazia87, a quanto ammontava il rimborso proposto? Grazie dell'info

Ultimo Post: 7 anni, 2 mesi fa

Di: angel25

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stage senza tutor aziendale

Buongiorno a tutti, ho visto questo splendido forum, così ho pensato di raccontarvi la mia situazione: Sono una ragazza di 20 anni, e ho iniziato uno stage della durata di 6 mesi, mi scadrà il 28 agosto 2013, in un negozio di abbiagliamento per bambini in un centro commerciale, premmetto che ho fatto anche straordinari anche se so che il contratto non lo prevede, come non prevede nessu altro tipo di agevolazione, la regione mi da 600 euro per questo stage 600 euro mensili, che non paga il mio datore di lavoro, ma li finanzia la regione, adesso volevo chiedervi a voi esperti, visto che ad agosto si lavora poco, ed ho sentito che la mia titolare e tutor aziendale va in ferie una settimana quella di ferragosto, visto che so che non dovrei stare senza tutor aziendale, si ci sono altre 2 mie colleghe, loro hanno già fatto una settimana a testa di ferie l'unica ovviamnete sono io, volevo sapere come posso fare per prendermi 10/12 giorni, senza farmi licenziare o terminare il contratto di stage visto che manca po? attendo gentilmente una vostra risposta grazie

Ultimo Post: 7 anni, 2 mesi fa

Di: giulia2827

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Giornalismo imprenditoriale

Il giornalismo sta invecchiando male. Prendete un qualsiasi giornale quotidiano... è ancora impaginato come negli anni Cinquanta e segue logiche ormai decotte e spesso le trasmette o le impone ai poveri giornalisti dipendenti. Diversi fattori impongono una urgente modifica del modo con cui i giornali vengono scritti. 1 / Il tempo. Le persone sono inondate di cose da leggere. E spesso leggono con dispositivi mobili ( l'Italia è peraltro uno dei Paesi con il maggior numero di cellulari in rapporto agli abitanti ): una casa editrice non può fornire lo stesso contenuto per lo schermo di uno smartphone che si legge stipati in metropolitana e per il pc che si legge con comodamente a casa. L’ editore deve quindi scegliere, decidere e attrezzarsi per produrre sia contenuti in forma sintetica sia racconti più elaborati.... magari anche relativamente allo stesso fatto/notizia. 2 / Il fattore fiducia. Pensate al Corriere della Sera: è importante che la testata ispiri fiducia tuttavia oggi ancor di più è importante che anche il giornalista ( la sua firma ) si conquisti fiducia e fidelizzazione dei lettori. In rete circolano molte notizie, ma quali e quante sono vere e verificate ? La fiducia nella testata e nel giornalista può essere la vera garanzia degli utenti 3/ L'economia. Le notizie sono sempre di piu, scritte da tutti ( pensate a tutti i siti UGC e al fenomeno del citizen journalism ), in tempo reale e disponibili gratuitamente. La sfida è valorizzare la qualità giornalistica, l'inchiesta, l'approfondimento... in una parola la professionalità. Se questi fattori sono ormai conclamati allora i media ( soprattutto quelli digitali) hanno bisogno di "inventare" e reinventare il giornalismo. Il web chiede a gran voce un New Journalism e l’ industria dei quotidiani ha ancora un ruolo fondamentale da svolgere: potrebbe essere in prima linea in questa evoluzione fondamentale del giornalismo. In caso contrario, non farebbe altro che accelerare il suo declino. La risposta potrebbe essere una sorta di giornalismo imprenditoriale ? Tradizionalmente occuparsi di attività imprenditoriali o commerciali non è compito del giornalista, ecco perché oggi ad alcuni la definizione di “giornalismo imprenditoriale” suona strana. Per anni i professionisti dei media si sono impegnati a rinforzare la netta separazione fra la parte redazionale da quellaimprenditoriale e commerciale dell’azienda. Ma i tempi cambiano e ora che i contratti di lavoro a lungo termine e le certezze diminuiscono anche nel giornalismo, i professionisti dei media avvertono la necessità di reinventare alcuni aspetti del giornalismo puntando ad esempio maggiormente sull’autopromozione. I tempi sono cambiati probabilmente quando chiunque ha potuto aprire il proprio blog e fornire la sua comunicazione e informazione avendo come spettatore potenziale l'intera popolazione mondiale. Ma chi è questo soggetto ? E' un giornalista ? No, non è iscritto all'albo... Tuttavia fa informazione e magari fa dei numeri superiori a quelli di importanti quotidiani. E poi... c'è di più costui è anche proprietario del mezzo su cui scrive, perciò tecnicamente egli è anche un editore... O no ? Dove la combinazione tra giornalismo e imprenditoria sembra riscuotere un ottimo successo è nel Nord Europa. I giornalisti della Lettonia ad es. usufruiscono di borse di studio e di altri tipi di sponsorizzazioni per creare i loro blog e le loro pagine web personali. Questo certamente permette a chi lo volesse di operare un giornalismo investigativo e spoesso gli articoli vengono poi raccolti in libri inerenti al tema. Fra di loro c'è per esempio Agnese Kleina, editrice della rivista di design e di interni Deko, ha iniziato con un blog di moda seguito da diverse migliaia divisitatori. Ora ha fondato una marca di moda con una collezione personale.In Francia La School of Journalism al SciencesPo (Institut d’études politiques, IEP) di Parigi offre un corso di Giornalismo imprenditoriale nell’ambito del programma di Master. Negli Stati Uniti queste tematiche sono oggetto del corso Tow-Knight Center for Entrepreneurial Journalism fondato dalla Graduate School of Journalism alla City University di New York. In Italia nel 2009 il quotidiano La Stampa di Torino si è occupato del giornalismo imprenditoriale con una serie di articoli e nel 2012 al Festival del Giornalismo di perugia si è tenuto un panel a cura di Adam Westbrook ( http://www.slideshare.net/AdamWestbrook/entrepreneurial-journalism-at-the-international-journalism-festival-2012 ) tuttavia è impossibile sottacere l'avversione con cui parte del mondo giornalistico e dei media itailani si accosta a questa tematica temendo una commistione di ruoli che snaturerebbe la professione giornalistica... Un po come arginare il mare con i frangifrutti. Sempre in Italia, nell'ultimo anno, si è fatta stada l'esperienza di cittanet ( http://www.cittanet.it ) il primo franchising dell'informazione che recluta giornalisti, freelance, comunicatori invitandoli ad aprire il sito della loro città e a svolgere questa attività in maniera imprenditoriale fornendo loro un pacchetto chiavi in mano. Che sia questa una nuova possibilità per il giornalismo? Articolo completo: http://www.notizienazionali.net/notizie/interviste/280/il-giornalismo-imprenditoriale-nuova-strada-per-la-professione

Ultimo Post: 7 anni, 3 mesi fa

Di: Cittanet

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