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Quanti stage curriculari si possono fare ?

Caro Luigi sì, puoi usare l'ufficio stage come ente promotore per attivare i tuoi stage curriculari durante il periodo universitario. Per ulteriori approfondimenti, se vuoi, puoi scriverci in privato alla mail che trovi in questa sezione: http://www.repubblicadeglistagisti.it/pages/chi-siamo/. Un caro saluto In risposta a #post21448

Ultimo Post: 9 anni, 6 mesi fa

Di: Redazione_RdS

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esiste qualche forma di disoccupazione per chi ha effettuato 1 anno di stage?

Cara Lucrezia, lo stage non è un rapporto di lavoro ma una convenzione tra ente promotore e ente ospitante per un periodo di formazione a favore del tirocinante. Per questo motivo la sua conclusione non dà diritto alla disoccupazione purtroppo, come invece accade per un normale contratto di lavoro. Quanto alla proposta della seconda azienda: sì, è legale. Non esiste infatti nessun limite al numero di stage che una persona può svolgere, ma solo dei paletti in quanto alla durata dello stage all'interno di una stessa azienda, che può per esempio chiedere a un tirocinante di prorogare lo stage fino a 12 mesi. Se però a proporti l'esperienza è una seconda azienda, allora è come se il timer si riazzerasse. Per ulteriori chiarimenti sulla normativa applicabile agli stage, puoi leggere la nostra guida Best stage 2015: http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/best-stage-2015-ai-blocchi-di-partenza. Un caro saluto

Ultimo Post: 9 anni, 6 mesi fa

Di: Redazione_RdS

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tirocinio a 34 anni

Caro Vito, riguardo l'infortunio subito ti postiamo un paio di nostri recenti articoli sulla questione: questo (http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/inail-copertura-stagisti-incidente-in-itinere) in cui si spiega che solo in caso di stage extracurriculare, cioè svolto dopo un percorso di studio, scatta il diritto all'indennità nel caso di incidente avvenuto fuori dal luogo di lavoro, come nel tuo caso (l'incidente è infatti stradale e il tirocinio - supponiamo - non all'interno di una fase di studio), e questo secondo (http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/infortuni-stagisti-ente-ospitante-puo-interrompere-rapporto), in cui si dice che è possibile in alcuni casi che si interrompa lo stesso tirocinio in caso l'infortunio comporti una lunga assenza dall'azienda ospitante. Sempre nel primo articolo puoi verificare anche le modalità di calcolo del risarcimento. Nel testo si legge che "ll calcolo del premio assicurativo avviene «sulla base della retribuzione minima annua». Più nello specifico, l'Inail chiarisce che «il pagamento dell’indennità decorre dal quarto giorno successivo alla data di infortunio o di malattia e viene erogata per tutto il periodo dell'inabilità fino alla guarigione clinica». Per il calcolo il riferimento è «al 60% della retribuzione media giornaliera fino al 90esimo giorno e del 75% della retribuzione media giornaliera dal 91esimo giorno». Per uno stage a 600 euro al mese, si andrebbe dai 360 euro fino al 90esimo giorno ai 450 euro per i giorni seguenti.. Peccato però che il compenso che gli stagisti ricevono non sia una retribuzione, bensì un "rimborso spese", una "indennità". Il parametro dunque in questo caso dipende «dal rimborso convenzionato annuo pari al minimale di rendita rapportato alle giornate di presenza». Il dovuto è legato insomma ai giorni di tirocinio effettuati". Al di là di questi generici parametri, gli unici di cui noi come redazione possiamo darti conto, per sapere con esattezza l'entità del dovuto dovresti rivolgerti per esempio a un caf o a un commercialista, qualcuno insomma in grado di calcolare in modo tecnico e con precisione quello che ti spetta. Infine, riguardo la domanda che ci poni sul fare le pulizie in azienda invece di essere formati a dovere... come saprai, con la Repubblica degli Stagisti, "sfondi una porta aperta" come si suol dire. Come puoi trovare chiarito nero su bianco nella nostra guida Best stage 2015, scaricabile qui http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/best-stage-2015-ai-blocchi-di-partenza, lo stage deve garantire innanzi tutto un progetto formativo, e un paio di tutor - sia aziendale che all'interno dell'ente promotore - che vigilino affinché venga eseguito. Se questo non succede, puoi rivolgerti all'ente promotore che ha attivato il tuo stage, per chiedere che venga ripristinata "la legalità" del tuo stage, ovvero che lo stesso sia svolto seguendo il programma prestabilito e finalizzato all'acquisizione di competenze. Speriamo di esserti stati utili e un caro saluto

Ultimo Post: 9 anni, 6 mesi fa

Di: Redazione_RdS

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Addetto all'elaborazione buste paghe e contributi

Ciao, io ho un percorso simile al tuo e ho fatto un corso di paghe ma con 350 è durato 3 mesi con lezioni due volte alla settimana con esercizi da fare da una settimana all'altra e test finale con votazione.Nessuno studio mi ha mai considerato per fare buste paga. Dipende se ti interessa davvero o no.Io sono finita a fare consulenza per gli studi in ambito paghe in una grande software house.

Ultimo Post: 9 anni, 6 mesi fa

Di: MiniMinions

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Può uno studente svolgere un tirocinio extra-curriculare?

Certo che può. Il veto in effetti non esiste e dunque nulla vieta a uno studente di recarsi presso il centro per l'impiego e registrarsi come inoccupato o disoccupato. In questo modo sarò possibile attivare un tirocinio extracurriculare di inserimento / reinserimento lavorativo. Da tenere in considerazione, però, che forse alcune aziende potrebbero non essere interessate a un candidato che sia ancora studente, considerando che potrebbe non concentrare tutta la sua attenzione sull'attività lavorativa (avendo ancora esami da dare, colloqui da fare con professori, lezioni da seguire o tesi da scrivere...). Inoltre, il vantaggio per le aziende di ospitare studenti (dunque con la modalità classica "curriculare") è anche quello di non essere obbligate a corrispondere l'indennità mensile minima, che invece è prevista per i tirocini extracurriculari.Ma tutto questo non vuol dire che sia impossibile! Sicuramente il primo passo è andare al centro per l'impiego e dichiararsi disponibili a un tirocinio. In bocca al lupo e facci sapere come va!PS: ma come mai non puoi / vuoi attivare questo tirocinio con la modalità curriculare? L'ufficio stage della tua università non vuole?

Ultimo Post: 9 anni, 6 mesi fa

Di: Redazione_RdS

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Ricerca lavoro: quando ti senti a metà tra un numero e carne da macello

Caro Albe, ci fa piacere che questo spazio sia considerato un luogo non solo di scambio di informazioni e richieste di aiuto, ma anche per sfoghi come il tuo. Viviamo anni complicati, e se uno dei problemi maggiori per i giovani italiani è trovare in primis un'occupazione, far sfociare il percorso di studi in un tipo di impiego all'altezza delle proprie aspettative può diventare un'odissea. Testimonianze come la tua aprono una finestra sugli ostacoli in cui si imbattono nel quotidiano molti neolaureati come te. Nel tuo racconto tocchi due punti essenziali: il primo è la cattiva abitudine italiana di non rispondere all'invio di curriculum e alle richieste di lavoro dei candidati. All'estero non è così, mentre da noi è purtroppo consuetudine dura a morire. Ne parlammo anche in questo articolo: http://www.nexthr.it/15/editoriale-voltolina-rispondere-a-candidati-next-gennaio-2014/ (e forse, su temi attigui, potrebbe interessarti anche questo: http://www.nexthr.it/10/video-curriculum-il-ritardo-italiano-nelluso-delle-innovazioni/). Altra questione nodale, le difficoltà a trovare un impiego o anche solo uno stage. Hai ragione a lamentarti perché spesso è così, e sarebbe superfluo qui ricordare i dati sulla disoccupazione giovanile o i risultati non proprio convincenti per esempio del programma Garanzia giovani. Piangersi addosso però, anche se le ragioni ci sono tutte, non serve a molto. Bisogna stringere i denti e proseguire nella ricerca, perché quasi sempre la perseveranza e l'impegno (che a te non mancano, da quello che dici) ripagano. Anche proseguire gli studi è una scelta che a lungo termine porta i suoi frutti come documentano le statistiche, per esempio questa: http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/rapporto-2013-anvur-fotografia-universita-italiana. Insomma, il nostro consiglio è di non demordere, perché è ancora troppo presto per scoraggiarsi. Trova una strada per cui ti senti motivato ad andare avanti, specializzati in quella e contatta le aziende di quel settore per offrire una collaborazione. Chissà che così tu non riesca finalmente a trovare una sistemazione che ti soddisfi. Senza saperlo poi, spesso si fanno errori banali anche nella maniera di presentarsi alle aziende, come ci spiegava una professoressa statunitense qui: http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/intervista-michele-favorie. Esserne consapevoli può aiutare a migliorarsi. La discussione naturalmente rimane aperta. Restiamo in attesa che qualche nostro lettore ci dica la sua. Facci sapere come procede, una volta superata l'impasse. Un caro saluto

Ultimo Post: 9 anni, 6 mesi fa

Di: Redazione_RdS

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Situazione complicata: Ferrero vs Valeo

verissimo concordo in pieno... tanto in questi stage convengono a loro e a te. A te sopratutto per avere qualche soldo in tasca... quindi guarda quello e la distanza... che sia ferrero o valeo chi se ne importaIn risposta a #8302

Ultimo Post: 9 anni, 6 mesi fa

Di: MassimoCap

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Master I livello

Caro Stefano, con una laurea in economia, un'esperienza decennale di lavoro alle spalle, e un master tra i più quotati, dovresti in teoria avere tutte le carte in regola per trovare un buon posto di lavoro. Del resto lo dicono anche i dati che i laureati in economia trovano più facilmente lavoro: http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/quale-laurea-per-trovare-lavoro. Quanto ai master, non si può negare che dietro la loro organizzazione ci sia un corposo giro d'affari e che non sempre i risultati siano all'altezza delle aspettative (noi ne abbiamo scritto qui: http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/postlaurea-come-scegliere-il-master-giusto-i-consigli-degli-esperti). Ma quando si tratta di un investimento così importante, in genere il collegamento tra il master e l'azienda in cui poi essere inseriti è praticamente assicurato. Anche se, nello specifico, non sappiamo darti informazioni sui singoli master che citi. Per quello ti consigliamo, come diciamo a tutti i lettori che ci chiedono conto di master e simili, di sbirciare tra i gruppi Facebook di ex alunni, dove il più delle volte ti sarà possibile farti un'idea più chiara di quello che ti aspetta una volta ottenuto il titolo. Ti suggeriamo anche la lettura di questo nostro articolo, sperando possa risultarti utile: http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/postlaurea-i-consigli-di-asfor-su-come-scegliere-il-master-giusto. In bocca al lupo per tutto e un caro saluto

Ultimo Post: 9 anni, 6 mesi fa

Di: Redazione_RdS

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INFO MASTER ECONOMIA E GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE E DEI MEDIA

Ciao Applina, su Facebook c'è una pagina dedicata proprio a questo master: noi ti consigliamo di attingere informazioni da lì, cercando di carpire soprattutto il dato sul placement, ovvero quanti posti di lavoro sono stati trovati dopo questo corso. L'occupabilità che garantisce il master deve essere un po' il criterio guida nella scelta di quello migliore, come abbiamo ricordato nel nostro articolo-vademecum sulla selezione dei master più validi: http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/postlaurea-i-consigli-di-asfor-su-come-scegliere-il-master-giusto. Cerca di scovare anche qualche gruppo Facebook di ex alunni: in genere quella è la fonte più attendibile di informazioni, provenendo da chi ci è passato direttamente. Grazie per averci scritto e in bocca al lupo!

Ultimo Post: 9 anni, 6 mesi fa

Di: Redazione_RdS

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tirocinio formativo e mobbing

Cara Flavia, lo scopo di un tirocinio è fondamentalmente la formazione di un giovane prima del suo ingresso nel mercato del lavoro. Da parte sua l'azienda ha l'occasione in questa fase di conoscere una nuova risorsa, "testarla" sul campo, e eventualmente offrirle un contratto di lavoro. Questa è la teoria. Nella pratica, come sappiamo, si sprecano i casi di abuso e di aziende più o meno scaltre che invece di svolgere il proprio compito formativo, utilizzano stagisti trattandoli come lavoratori a tutti gli effetti ma ripagandoli con un minimo rimborso spese invece che con uno stipendio più sostanzioso. E senza nessuna tutela contrattuale, si intende. Questa premessa è importante per fare chiarezza sui tantissimi casi che voi lettori ci documentate di uso distorto dello stage nell'ambito del commercio, spesso in negozi di abbigliamento e nella grande distribuzione. In un contesto come quello delle vendite è infatti molto discutibile che sia necessario prendere stagisti che imparino per mesi e mesi a fare i commessi. Molto più sensato, e onesto, sarebbe assumere del personale verificandone le capacità con un normale periodo di prova che qualunque contratto di lavoro può prevedere. Quindi, in primis, c'è da chiedersi quanto valga la pena stringere i denti e resistere in circostanze in cui già in partenza il comportamento dell'azienda appare scorretto e non lascia presagire niente di buono per il futuro. Uno stage, tienilo presente, si può interrompere sempre e senza preavviso. Premesso questo, è essenziale anche un altro aspetto, a cui tu fai cenno: denunciare. Se per esempio tra la tue mansioni quotidiane ci sono le pulizie, invece di vendere o relazionarti con i clienti, qualcosa chiaramente non va perché è del tutto assente la formazione. Il primo passo è allora rivolgersi all'ente promotore, quello che ha attivato il tuo stage. Sono loro a dover prendere provvedimenti perché spetta a loro vigilare sul corretto svolgimento del tuo stage (e del tuo progetto formativo, ammesso che ci sia). Il passo successivo, e anche più impegnativo perché più ufficiale, è rivolgersi alle direzioni territoriali del lavoro della tua zona per richiedere un'indagine sul caso. E, infine, c'è sempre l'opzione di passare per le vie legali, quindi contattare un avvocato e fare causa per mobbing (naturalmente starà al giudice stabilire se davvero ne esistono i termini). Valuta tu quale di queste ti sembra l'opzione migliore e più fattibile. E se proprio ti interessa restare nel negozio, puoi sempre provare a parlare con il capo area a tu per tu per cercare di chiarire la tua posizione. Ti giriamo anche una serie di link che possono tornarti utili. Qui la nostra guida Best stage sulla normativa applicabile ai tirocini: http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/best-stage-2015-ai-blocchi-di-partenza. Qui invece un nostro articolo sugli stage nell'abbigliamento: http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/stagisti-da-zara. Speriamo di esserti stati utili. Torna a raccontarci com'è andata a finire se ne hai voglia. Un caro saluto

Ultimo Post: 9 anni, 7 mesi fa

Di: Redazione_RdS

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