Informazioni retribuzione e cessazione stage
Ciao elynellys, andiamo per ordine. Partiamo dalla fine del tuo post: in linea teorica - a meno che non ci sia una specifica previsione nella convenzione di stage che è però assai rara - è sempre possibile interrompere uno stage senza nessun preavviso né motivazione. Tu invece ci parli di 15 giorni previsti nel "contratto", che è però una convenzione di stage, non trattandosi di lavoro. A questo punto, se esiste un documento che regolamenta in modo esplicito questa ipotesi, bisogna attenersi alle sue previsioni. Si parla di qualche penale? Se sì, allora ti potrebbe essere applicata. Noi abbiamo parlato di un caso simile - anche se estremo quindi da non prendere a riferimento - che ti postiamo per dimostrare come tecnicamente sia possibile una simile eventualità: http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/stage-clausola-penale-15mila-euro-per-interruzione-anticipata. Quanto al rimborso spese: il Lazio (come puoi confermare tramite la nostra guida scaricabile qui http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/stage-clausola-penale-15mila-euro-per-interruzione-anticipata) prevede in effetti per gli stage extracurriculari un minimo di 400 euro di indennità. Quindi no, non è legale che te ne eroghino di meno. Perché supponiamo che - anche ammesso che in base al tuo reddito complessivo ci fossero delle tasse da pagare su questi importi (ma per questo devi interpellare un commercialista o un caf) - non dovrebbe essere la regione a trattenere tali somme. Ti consigliamo di rivolgerti in primo luogo all'ente promotore che ha attivato il tuo stage per chiedere conto della situazione. A proposito: è prevista anche nella convenzione di stage questa cifra? Perché se così avresti modo di chiamare in causa con più facilità anche un ispettore del lavoro (recandoti presso la direzione territoriale del lavoro della tua città), affinché il suo intervento possa risolvere la questione. Anche sulla proroga c'è da fare attenzione. Al termine di uno stage, può capitare di sentirsi proporre una "proroga". Teoricamente, ciò dovrebbe costituire un'eccezione, per esempio in caso il percorso formativo non sia stato per qualche ragione completato; ma capita che venga utilizzato come "procedura standard", tanto che in alcuni annunci di ricerca stagisti c'è addirittura indicata la durata 3+3 o 6+6. Si parla di "proroga" quando solitamente sussistono contemporaneamente tre condizioni: che il soggetto ospitante resti il medesimo, che lo stage prosegua senza soluzione di continuità e che la convenzione di stage con annesso progetto formativo non cambi (cioè che settore di inserimento dello stagista, nominativo del tutor aziendale e percorso formativo restino immutati). La ratio della proroga è che i tre protagonisti dello stage (soggetto promotore, soggetto ospitante e stagista) concordino che per qualche motivo il tempo inizialmente previsto per lo stage non sia stato sufficiente al tirocinante per svolgere appieno il percorso formativo, e vi sia dunque bisogno di altro tempo. Ovviamente, come è facilmente intuibile, questa motivazione talvolta è solo di facciata, e viene usata più o meno onestamente dalle aziende per poter trattenere una risorsa che ritengono valida ma a cui, per ragioni contingenti, non hanno la possibilità di offrire un vero contratto di lavoro. Torna a scriverci per sapere com'è andata a finire e un caro saluto
Ultimo Post: 9 anni, 1 mese fa
Di: Redazione_RdS
Richiesta naspi e lavoro occasionale
Ciao Valerio, essendo questa una testata giornalistica - che come tale si occupa di tematiche più generali -, per una domanda così tecnica e puntuale ti consigliamo di rivolgerti a un commercialista, a un caf oppure a un ufficio Inps, gli unici in grado di poterti dare indicazioni precise sulle modalità di erogazione della Naspi. Possiamo provare a darti una risposta generica, con la condizione però di verificarne l'esattezza con qualche esperto di lavoro. Quello che supponiamo è che tu abbia maturato il diritto a percepire l'indennità in relazione al tuo vecchio impiego, durato 14 mesi. Il dubbio però è lo stesso che ci manifesti tu: e cioè che la presenza di un nuovo contratto possa inficiare l'accettazione della domanda. Ma solo l'Inps potrà esaminare il tuo caso specifico e darti un responso definitivo. Ci viene anche da darti un consiglio: sei proprio sicuro che ti convenga rinunciare a un lavoro, seppur occasionale, per poter percepire la Naspi? A nostro modo di vedere la cosa migliore è tenersi stretto il contratto. Se perderai il lavoro in seguito, avrai comunque diritto a percepire l'indennità in un secondo momento, calcolata comunque in base ai giorni lavorati. Torna a farci sapere com'è andata se ti va e un caro saluto.
Ultimo Post: 9 anni, 2 mesi fa
Di: Redazione_RdS
internship londra
Ciao Valentina, dell'azienda di cui ci parli non sappiamo purtroppo dirti nulla, non facendo parte del nostro network di "virtuose", che trovi a questo link: http://www.repubblicadeglistagisti.it/initiative/rdsnetwork/chiarostage/le-aziende-aderenti/. Speriamo però che qualche nostro lettore ci di qualche dritta, magari essendoci già passato. Hai già provato a fare una ricerca anche tra i social network? In genere lì si annidano i gruppi più diversi dedicati ai temi più disparati. Facci sapere e un caro saluto
Ultimo Post: 9 anni, 2 mesi fa
Di: Redazione_RdS
Convenzione per studenti Privatisti
Ciao Simone, tutto sta nel capire chi sia l'ente promotore, ovvero il soggetto incaricato di organizzare e attivare lo stage (oltre che di vigilare sul suo corretto svolgimento), a partire proprio dalla convenzione. Può essere sia la scuola che frequenti così come un altro ente come per esempio un centro per l'impiego. L'importante è che il tirocinio sia preceduto dalla firma di questa convenzione, che è fondamentale per tantissimi motivi: in primis per la regolarità dello stesso, e dunque per la garanzia della copertura assicurativa (a carico dell'Inail), subordinata proprio alla stipula di questo documento. E poi perché nello stesso documento vanno specificati i tutor sia aziendale che all'interno dell'ente promotore a cui fare riferimento, il progetto formativo, il rimborso spese qualora fosse previsto, la durata... Insomma tutti gli aspetti del tuo percorso di stage. Diffida da chi ti proponga di attivare uno stage senza convenzione, sarebbe in nero e senza nessuna forma di tutela. Se la scuola si rifiuta di svolgere questo compito (e qui ci sarebbe da capire se il tuo tirocinio è curriculare, perché in quel caso sarebbe obbligata a procurarti la convenzione), prova con un centro per l'impiego. Ma a quel punto dovresti essere tu a cercarti l'azienda, a meno che non siano loro a proporti qualcosa. Ti giriamo anche la nostra guida Best stage che raccoglie tutta la normativa sugli stage, suddivisa per regioni: http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/best-stage-2015-ai-blocchi-di-partenza. Se qualcosa non ti torna però, torna a raccontarci meglio e con più dettagli la tua storia, in modo da poterti fornire ulteriori chiarimenti. Un caro saluto
Ultimo Post: 9 anni, 2 mesi fa
Di: Redazione_RdS
Stage
Cara Anna, in linea di massima cominciare uno stage estivo con l'idea di prendersi un periodo di ferie appena varcata la soglia dell'azienda non dà di primo acchito un'immagine proprio impeccabile di chi si presenta. Se per esempio tu iniziassi a fine giugno, e chiedessi poi una settimana o due di ferie a agosto, con un tirocinio magari di tre mesi, andresti a incidere di molto anche proprio sulle ore effettive trascorse in azienda e di conseguenza sull'efficacia dello stage stesso. Se è una cosa che ti piace e entusiasma, e ti interessa fare colpo sull'azienda che ti ospita, forse per le ferie è meglio aspettare la fine dello stage, soprattutto se la sua durata è di pochi mesi. Considera anche che puoi sempre chiedere dei giorni di permesso nel corso del tirocinio, e - a meno che non ci siano restrizioni in tal senso nella convenzione di stage che hai firmato - non dovrebbero farti nessun problema. Quella delle assenze e delle ferie durante uno stage è una materia infatti non regolamentata e per lo più delegata agli accordi tra stagista e ente ospitanti. Se poi lo stage dovesse durare sei mesi o più, allora il discorso cambia, e lì potresti anche provare a chiedere un piccolo periodo di vacanza, basta che non sia proprio all'inizio. Quanto poi al rimborso spese, non trattandosi di lavoro, non c'è da aspettarsi che venga corrisposto per il periodo di assenza (non ci sono norme che lo garantiscono). Più facile che l'ente ospitante decida di sospenderlo per quel periodo. Per saperne di più puoi dare un'occhiata alla nostra guida Best stage: http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/best-stage-2015-ai-blocchi-di-partenza. Un caro saluto
Ultimo Post: 9 anni, 2 mesi fa
Di: Redazione_RdS
Stage formativo o sfruttamento per sostituzione dipendente?
Caro Davide, è soprattutto l'ultimo aspetto tra quello che ci segnali a sollevare maggiori perplessità. Sulle assenze la normativa sugli stage non prevede nulla di specifico (può capitare invece che le regole siano fissate nella convenzione di stage che hai firmato), ma questo perché molto banalmente il tirocinio non deve essere concepito come lavoro bensì come periodo di formazione. Logica vuole quindi che i giorni di assenza o le ferie siano concordati tra ente ospitante e stagista senza troppe formalità, facendo appello soprattutto al buon senso. Questo significa che non dovrebbero farti problemi per un'assenza di un giorno (a meno che tu non lo faccia per abitudine), e soprattutto non dovrebbero obiettarti la necessità della presenza di personale: tu sei lì per imparare, dando il tuo contributo certo, ma la tua presenza non deve sostituire quella di lavoratori veri e propri pagati con un vero stipendio. Stessa cosa per le mansioni: dovrebbe esserci alla base di tutto un progetto formativo da seguire, che presupponga la progressiva acquisizione di nuove competenze. Se così non è, qualcosa non va. I casi come i tuoi, caro Davide, di tirocini che assomigliano a lavoro sottopagato, si sprecano purtroppo. Quello che puoi fare per difenderti è rivolgerti al tuo ente promotore, che è l'incaricato di vigilare sul corretto svolgimento dello stage, affinché questa situazione si risolva. Altrimenti, puoi sempre pensare all'ipotesi di sospendere il tutto, ma nel tuo caso ci sembra forse un po' azzardato. Ti giriamo nel frattempo la nostra guida Best stage 2015, con tutta la normativa sugli stage, sperando possa tornarti utile: http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/best-stage-2015-ai-blocchi-di-partenza. Un caro saluto
Ultimo Post: 9 anni, 2 mesi fa
Di: Redazione_RdS
informazioni stage
Ciao Aldo, ti abbiamo già risposto al post precedente, in cui ci ponevi lo stesso quesito. Trovi la risposta qui: http://www.repubblicadeglistagisti.it/forum/thread/13499/. Un caro saluto
Ultimo Post: 9 anni, 2 mesi fa
Di: Redazione_RdS
dubbio tirocinio
Caro Aldo, gli studenti universitari possono fare stage "curriculari", che sono sempre caratterizzati dalla denominazione "di formazione e orientamento" perché hanno come primo obiettivo quello di aiutare i giovani a conoscere un determinato settore lavorativo. Chi non è più uno studente può invece fare stage "extracurriculari". Chi ha invece concluso da poco gli studi (dunque i neodiplomati e i neolaureati) può fare, nei primi 12 mesi dal conseguimento del titolo di studio, stage "extracurriculari" sempre denominati "di formazione e orientamento". Dopodiché, si passa alla denominazione "di inserimento / reinserimento lavorativo": questa tipologia di stage è accessibile a tutti coloro che risultino inoccupati o disoccupati, indipendentemente dall'età anagrafica. Questo per dirti Aldo che puoi certamente fare uno stage nella fase di mezzo tra laurea triennale e magistrale. Bisogna solo capire come inquadrarlo, e cioè se questo figurerà come stage curriculare rispetto alla magistrale, quindi fornirti crediti per quest'ultima, oppure se sarà agganciato alla triennale configurandosi così come stage extracurriculare rispetto alla triennale (che è forse un po' più forzata come situazione, per cui ti consigliamo di chiedere conto all'ente promotore per averne certezza). Tieni conto che se dovesse essere uno stage extracurriculare, hai diritto al rimborso spese. A questo link puoi scaricare la nostra guida Best stage http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/best-stage-2015-ai-blocchi-di-partenza, dove trovi riassunte tutte le informazioni relative alla normativa sugli stage. Un caro saluto
Ultimo Post: 9 anni, 2 mesi fa
Di: Redazione_RdS
Attività di team building e tirocinio
In risposta a #22060Ciao,grazie per le info. Intanto ho scoperto qualcosa di più su questo team building che dovremo fare... la nostra azienda opera principalmente nel campo del Food, infatti l'attività che andremo a svolgere sarà legata alla gastronomia.Si parla di settembre, i titolari stanno definendo in questi giorni il programma della giornata, ma non so ancora molto purtroppo.Credo che ci faranno cucinare tutti insieme appassionatamente :)So che l'agenzia alla quale si sono appoggiati è specializzata nell'organizzazione di team building a tema gastronomico e ha sede a Parma, ma non so altro!Vi terrò aggiornati!Grazie a tutti e se avete qualcos'altro da potermi dire mi fate un piacere!
Ultimo Post: 9 anni, 2 mesi fa
Di: Francesca Paoletti
Cambiare carriera - master?
Ti ringrazio per gli utili consigli, cercherò di leggere tutto il materiale fornitomi. Vorrei fare una precisazione che credo potrà essere utile a molti. La mia laurea, chiamata "Ingegneria Edile-Architettura", mi era stata descritta durante un open-day prima dell'iscrizione, come una laurea ingegneristica con anche basi di architettura. Beh, non c'è niente di più falso. Diffidate degli Open-Day, gli atenei hanno bisogno di iscritti e farebbero di tutto per convincervi a venire da loro.Ingegneria Edile-architettura è vista dallo stato E purtroppo anche dalle aziende come una laurea in architettura, quindi bisogna far riferimento ai tassi di ingresso nel mondo del lavoro dei laureati in architettura, ben inferiori.Chi la prende deve essere ben consapevole di tutto questo.In risposta a #22091
Ultimo Post: 9 anni, 2 mesi fa
Di: pela