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Tirocinio e contratto a chiamata

Buongiorno, volevo chiedere alcuni chiarimenti in merito alla mia situazione lavorativa. Dovrò cominciare un tirocinio di 40 ore settimanali come sviluppatore, in un classico orario di ufficio. Se dovessi trovare un lavoro nel weekend come barista con un contratto a chiamata, (ad esempio 2/4 ore il venerdì e 2/4 il sabato) ci sarebbe qualche problema? Perché ad esempio sul sito della regione veneto viene detto che è possibile ma le ore complessive devono essere al massimo 48 (io però sono in lombardia, non so se cambia qualcosa). E nel caso ciò sia possibile, posso far risultare, ad esempio il venerdì che ho lavorato un totale di 10 ore (8 in ufficio + 2 al bar) o dovrei fare quelle 2 ore del contratto a chiamata dopo la mezzanotte, cioè farle effettivamente di sabato. P.S. il contratto a chiamata lo firmerei dopo quello di tirocinio. Spero di aver spiegato la mia situazione in modo chiaro, ma in caso servano ulteriori dettagli nè darò senza problemi. Grazie in anticipo per la risposta.

Ultimo Post: 1 settimana, 1 giorno fa

Di: PaoloR

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"IL DIPENDENTE IN STAGE": UNA FIGURA TUTTA ITALIANA

Ci si trova molto spesso a parlare di violazioni gravi, nette, sostanziali delle normative circa l'assunzione e il rispetto dei diritti dei lavoratori. Possiamo citare le prove "a nero" e le ore non dichiarate all'interno del contratto. Qui parliamo di un qualcosa di più subdolo e articolato: il "dipendente" in stage. Di cosa parliamo? Il tirocinio, o stage che dir si voglia, è "un periodo di orientamento e di formazione, svolto in un contesto lavorativo e volto all'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro" (fonte: Ministero del Lavoro) Cosa possiamo desumere? 1) Il tirocinante/stagista NON E' UN LAVORATORE DIPENDENTE. Non ha diritto a ferie, contributi previdenziali e nemmeno ai buoni pasto. Viene inserito in orientamento-formazione, seppur all'interno del luogo di lavoro, e non può fare una mansione totalmente equipollente a quella di un lavoratore subordinato, nemmeno col pretesto della mancata formazione-esperienza (per quello c'è l'apprendistato). 2) Il tirocinio serve per acquisire FORMAZIONE E COMPETENZE SPECIFICHE E TECNICHE. L'addetto alle vendite, il cassiere, il commesso sono posizioni lavorative dure, usuranti, di grande sacrificio e che richiedono enormi skills personali (comunicazione, umanità, propensione all'approccio con il pubblico). MA NON SONO MANSIONI AD ELEVATO CONTENUTO FORMATIVO. Per questo motivo 6 mesi di stage sono evidentemente una presa in giro, nonché un'elusione bella e buona della ratio della norma, in quanto è paradossale pensare che un addetto vendite o un operatore di cassa possa ricevere una formazione per tutto quel tempo (su cosa poi?), magari mentre si barcamena nel gestire interminabili code nel periodo natalizio. A chiusura di tutto, emerge chiaramente e brutalmente la reale motivazione: non voler sostenere i costi necessari per assumere ed inquadrare un lavoratore dipendente, anche in apprendistato (che risulterebbe meno, ma comunque fuori luogo per la mansione in esame). Lo sfruttamento dei dipendenti è funzionale al cercare di far "quadrare i conti" sulle spalle di chi rinuncia a sere libere, vita sociale, festivi per un tozzo di pane e ritmi disumani. Si ricorda, a margine, che per scongiurare il rischio di non poter cessare il rapporto di lavoro con un dipendente non idoneo basta apporre un patto di prova al contratto: la legge consente fino a 6 mesi! (la stessa durata del tirocinio, ma in quel caso ci sarebbe uno stipendio decente da CCNL e contributi versati). Ci saranno da fare numerose riflessioni su questa pratica, sostanzialmente "legalizzata" ma gravemente lesiva dei diritti e della dignità dei lavoratori.

Ultimo Post: 1 settimana, 6 giorni fa

Di: Nico993

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Proposta di stage mentre già confermato un altro in attesa di inizio

Buonasera, ho accetto uno stage presso una società con inizio nel prossimo mese. In attesa di cominciare questo stage se dovessi avere esito positivo di altri colloqui di lavoro già fatti che potrebbero interessarmi di più, pur avendo dato conferma e disponibilità per questo stage che a breve dovrò iniziare, potrei scegliere un'altra azienda oppure avendo preso l'impegno per uno stage anche se ancora da iniziare devo necessariamente svolgerlo anzichè passare ad un'altra azienda ancora prima di iniziare lo stage che mi ha scelta per primo?

Ultimo Post: 2 settimane, 2 giorni fa

Di: Neolaureataroma

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Informazione tirocinio curriculare

Buongiorno, Attualmente lavoro presso un'azienda con contratto a tempo indeterminato. Vorrei fare un tirocinio curriculare nella stessa azienda ma in un altro settore. È possibile farlo? Possono coesistere le due cose? Grazie

Ultimo Post: 3 settimane fa

Di: Llloris

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Rimborso interruzione anticipata tirocinio

Salve, tra un po' dovrei iniziare un tirocinio (garanzia giovani) presso il mio comune di residenza, promosso da un'agenzia per il lavoro. Questi ultimi mi hanno spiegato che il pagamento è si su base mensile di 500 euro, ma viene effettivamente accreditato in tranche ogni 4 massimo 5 mesi. Ora mi chiedo, in caso di interruzione anticipata tipo a 1 o 2 mesi, questo periodo di tempo mi viene comunque rimborsato? Oppure è tutto perso?

Ultimo Post: 3 settimane, 3 giorni fa

Di: stefanodb

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Problemi con il tirocinio

Buona sera, spero di essere nella sezione giusta ma soprattutto che qualcuno mi possa aiutare. Il 22 Agosto ho iniziato un tirocinio extracurriculare con le Garanzie Giovani come operatore amministrativo-segretariale. Il primo giorno è filato tutto liscio, la mia tutor mi ha introdotto al lavoro (non ho alcuna esperienza nel settore) e mi ha fatto svolgere i primi compiti elementari. Dal secondo giorno, però, mi ha affiancato al ragazzo in apprendistato per imparare quello che fa lui e dopo la prima settimana mi hanno affidato le mansioni che svolgeva lui (gestione dei ritardi degli ordini, conferme, solleciti, rapporti con i fornitori...) Il problema dove sta? Il problema è che mentre io devo svolgere tutti questi compiti in maniera autonoma, senza supervisione e controllo, viene insegnato al ragazzo in apprendistato mentre a me no. Se da una parte lasciare che occupi del lavoro da solo può sembrare una prova di fiducia nei miei confronti la realtà è ben altra. Già dal secondo giorno sono nate battute da parte della mia tutor sul fatto che non sarei durato più di un mese come i tirocinanti precedenti. L'atteggiamento anche degli altri impiegati non è migliore a quello della mia tutor: durante la giornata non mi si rivolge quasi la parola e si da per scontato che io svolga le mansioni dell'altro ragazzo (che lavora lì da più di otto mesi) aspettandosi che dopo due settimane ci impieghi lo stesso tempo e sappia già fare tutto. Onestamente più che un tirocinio che dovrebbe essere un percorso formativo mi sembra mi trattino da "dipendente" però pagandomi da stagista e guadagnando i fondi della regione.  La mia domanda è: cosa posso fare per migliorare la situazione? Vorrei parlare con la tutor dell'agenzia o direttamente con  l'agenzia regionale del lavoro ma ammetto di avere un po' di paura perché so che in azienda potrebbero lasciarmi a casa senza problemi. Non so cosa fare. Avevo grandi speranze per questa opportunità, speravo di imparare bene un mestiere e fare una bella esperienza. Questa situazione è davvero pesante e stressante per me. Un grazie a chiunque mi risponderà per aiutarmi in questa situazione. Scusate il papiro.

Ultimo Post: 3 settimane, 4 giorni fa

Di: Gaghi

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Master Risorse Umane

Salve, sto cercando un master in Risorse Umane full time con tirocinio. In particolare vorrei sapere opinioni sul master full time che eroga la 24 ore business school. Sapreste darmi qualche consiglio? :) Grazie mille

Ultimo Post: 3 settimane, 6 giorni fa

Di: Palermo96

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Info dichiarazione redditi

Buonasera, Volevo un chiarimento sulla dovuta o meno dichiarazione dei redditi per stagisti, ho letto in alcuni blog che se non si raggiungono i 3000 euro all'anno lordi non è necessaria presentarla, in altri blog parlano invece di 8000 euro lordi. Grazie mille

Ultimo Post: 4 settimane fa

Di: Armisim

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Ore stagista

Una stagista presso un'associazione di volontariato,può effettuare di sua spontanea volontà ed extra orario ore di volontariato nella medesima associazione?

Ultimo Post: 1 mese fa

Di: Giuliab86

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Chiarimento "Tirocini curriculari"

Mediamente il ciclo di istruzione in Italia comincia con le elementari (5 anni, cominciando nell'anno in cui il bambino ha già compiuto, o compierà entro fine dicembre, 6 anni e finendo nell'anno in cui il bambino ne compie 10), poi le medie (3 anni, cominciando nell'anno in cui il ragazzino ne compie 11 e finendo nell'anno in cui ne compie 13), e infine le superiori (5 anni, cominciando nell'anno in cui l'adolescente ne compie 14 e finendo nell'anno in cui ne compie 18). Ovviamente essendo che l'anno solare va dal 1° gennaio al 31 dicembre mentre l'anno scolastico va dal 1° settembre al 30 giugno ci sono degli aggiustamenti da applicare; inoltre si può finire più tardi perché si è dovuto ripetere uno o più anni, o finire prima perché magari si è fatta la primina. In linea generale, le scuole superiori evitano di far fare i PCTO nella forma di "tirocinio esterno" nell'ultimo anno, perché comunemente si ritiene che sia meglio permettere agli studenti di concentrarsi sullo studio e prepararsi per gli esami di maturità (anche perché molte scuole, anche se non tutte e non sempre naturalmente, preferiscono usare le ultime settimane per i PCTO di questo tipo). Dunque i giovani studenti impegnati in PCTO che siano già maggiorenni possono esistere, ma rappresentano una sparuta minoranza. Solitamente i PCTO vengono svolti da persone di 16 e 17 anni, che sono al terzultimo e penultimo anno di scuola superiore. Detto questo, la tua riflessione Andrea è assolutamente fondata; e sarebbe certamente meglio che nel testo della legge fosse specificata non tanto l'età dei potenziali beneficiari e non beneficiari, ma in questo caso il programma in cui queste persone sono/non sono coinvolte. Noi crediamo che i PCTO, che hanno una durata media di 1-3 settimane, nell'ambito della scuola superiore possano essere considerati pura formazione, senza un vero e proprio "vantaggio" per l'azienda ospitante, e che quindi non sia imperativo prevedere un obbligo di indennità (anche perché nemmeno potrebbe trattarsi di indennità mensile, dato che queste esperienze non arrivano a durare nemmeno un mese!). La nostra battaglia primaria è al momento concentrata sul rendere obbligatoria l'indennità per i tirocini curricolari svolti nell'ambito di tutti i percorsi formativi post-diploma (dunque università, master e corsi di formazione professionale in primis). La proposta di legge prevede, nella sua forma più recente (il testo unico votato a maggio 2022 dalle commissioni riunite Lavoro e Cultura-Istruzione della Camera dei deputati), all'articolo 8 comma 1 che "Ai tirocinanti spetta il rimborso integrale per le spese di trasporto, di strumentazione e, qualora il tirocinio superi le 5 ore giornaliere, di vitto, a carico del soggetto ospitante, salvo che la convenzione non disponga diversamente" e sempre all'articolo 8, comma due, che "Ai tirocinanti maggiorenni, a decorrere dal secondo mese del tirocinio, è corrisposta un’indennità omnicomprensiva pari a un minimo di 300 euro, a carico del soggetto ospitante, salvo che la convenzione non disponga diversamente". Il fatto che l'indennità diventi un diritto solo dal secondo mese di tirocinio esclude quindi tutti i percorsi PCTO in forma di tirocinio esterno di meno di un mese (cioè la stragrande maggioranza), anche se svolti da studenti già maggiorenni. Per come è scritta la proposta di legge, invece, a tutti i tirocinanti indipendentemente dall'età e dalla durata del tirocinio (senza che siano esclusi i PCTO) spetta il rimborso del trasporto ed eventualmente il buono pasto/mensa. Purtroppo la caduta del governo Draghi e le elezioni anticipate prossime venture, che cambieranno la composizione del Parlamento, hanno comportato per questa proposta di legge una battuta d'arresto: noi speriamo molto che anche il prossimo Parlamento vorrà occuparsi di diritti degli stagisti, e proseguire il lavoro avviato in questa legislatura per poter arrivare, dopo oltre un quarto di secolo, a una nuova normativa in materia di tirocini curricolari

Ultimo Post: 1 mese fa

Di: Redazione_RdS

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