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«Praticanti, ora la retribuzione è obbligatoria: ma è giusto non fissare un minimo» - Intervista al presidente dei giovani avvocati

Dal Corriere della Sera di oggi: Il Consiglio nazionale foren­se, che ha ispirato il testo do­po un certosino lavoro di con­sultazione tra le associazioni degli avvocati, sostiene che le tariffe minime sono in linea con il diritto comunitario e che rappresentano un deter­rente per la grande commit­tenza (banche e assicurazioni) sempre più tentata di abbatte­re i prezzi. Diverso il parere di molti giovani avvocati e del­l’Autorità per la concorrenza che ai senatori ha segnalato «il passo indietro» rispetto al­le liberalizzazioni delle tariffe. Inoltre Felice Casson (Pd), il cui disegno di legge è stato in parte assorbito dal comitato ri­stretto, ieri si è visto respinge­re un emendamento che stabi­liva un compenso minimo per i giovani praticanti: «Pensava­mo a tante situazioni di sfrut­tamento negli studi...». (http://www.corriere.it/economia/09_novembre_18/martirano_2e5fa27e-d410-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml) L'emendamento di Casson per la cronaca era questo: «In ogni caso al praticante avvocato è dovuto, oltre al rimborso spese, un compenso commisurato all'apporto dato per l'attività affettivamente svolta ovvero quello convenzionalmente pattuito stabilito in base a tariffari minimi per le funzioni svolte fissati con regolamento del Consiglio nazionale forense entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge».

Ultimo Post: 9 anni, 9 mesi fa

Di: Eleonora Voltolina

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Multinazionale abbigliamento

Cara Antigone, benvenuta! Dal nick deduco che tu abbia 23 anni... Sei giovane ma già molto determinata! Complimenti. Hai fatto benissimo a rifiutare la proposta, e per un sacco di ragioni. Innanzitutto, la proroga del periodo di stage dovrebbe essere qualcosa di eccezionale, che un'azienda usa solo quando si accorge che un determinato percorso formativo non è stato completato, e quindi chiede al giovane di prolungare un po' il suo tirocinio per completare questo percorso e concludere il trasferimento di competenze. In questo caso, se inizialmente il percorso era di 2 mesi, sembra decisamente improprio che ad esso abbia fatto seguito una proposta di proroga di addirittura 10 mesi! Inoltre 200 euro al mese sono pochissimi come rimborso spese, specialmente per uno stage così lungo. Infine, le mansioni che ti erano state affidate fanno davvero pensare che loro avessero bisogno di un ragioniere che gli tenesse la contabilità, e non volessero però pagare un dipendente. Vorrei poi rispondere a una parte precisa del tuo post, cioè a questa tua frase: «Mi sarebbe piaciuto un bel controllo sindacale: lo stage non era formativo, era lavoro non retribuito adeguatamente». Tu stessa puoi chiedere che sia fatto un controllo: l'ufficio competente è la direzione provinciale del lavoro. Si tratta di un ufficio aperto al pubblico, dove lavorano ispettori del lavoro che su indicazione della normativa vigente sono tenuti a vigilare anche sulla correttezza dei tirocini formativi. Lo sapevi?

Ultimo Post: 9 anni, 9 mesi fa

Di: Eleonora Voltolina

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Il confine sottile tra tirocinio e manodopera a costo zero

Cara Jennys, la tua testimonianza è davvero forte e ti ringrazio di averla portata qui sul Forum. La frase che mi colpisce più di tutte è questa: «Non facciamoci mettere i piedi in testa. Se lo stage si rivela un’esperienza negativa dobbiamo cogliere l’opportunità per cercare di cambiare le cose. Bisogna tirare fuori il coraggio e la grinta ed andare avanti. Il mondo del lavoro è una jungla e nessuno ci accoglierà a braccia aperte». Ecco, voglio solo dirti che se c'era un obiettivo quando ormai più di due anni fa ho aperto la Repubblica degli Stagisti era proprio questo. Rendere consapevoli i ragazzi dei loro diritti, spronarli ad agire per cambiare le cose, ad impegnarsi in prima persona con coraggio e grinta per modificare la situazione. Anche avendo la faccia tosta di "trattare" con le aziende, chiedendo quello che "normalmente" non viene dato, esplicitando la propria insoddisfazione. Un'ultima cosa, Jennys: mi piacerebbe dedicare un articolo alla tua esperienza, perchè alcune cose (come il fatto che tu abbia dovuto utilizzare il tuo pc durante tutto il periodo dello stage) sono davvero gravissime e vanno messe in evidenza. Se ti va, ti chiedo di scrivermi! Un saluto e a presto, Eleonora

Ultimo Post: 9 anni, 9 mesi fa

Di: Eleonora Voltolina

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Rimborso spese per lo stage

Premetto che non sono un commercialista, ma seguendo le indicazioni contenute negli articoli ho fatto questo calcolo: 700 euro lordi, 161 euro trattenuti, 539 netti. Però c'è anche una seconda possibilità: che a partire dalla famosa "soglia" dei 670 euro si riparta da zero. In questo caso il calcolo andrebbe fatto solo sui 30 euro di eccedenza, quindi 7 euro trattenuti, quindi da 700 euro lordi 693 netti. Però me lo dico da solo, questo calcolo mi sembra un po' fantasioso ed ottimistico. L'unico modo per avere una risposta certa è chiederlo a un commercialista esperto o direttamente all'azienda. Capisco bene, Tata, che dovendoti trasferire apposta a Milano tu voglia sapere con esattezza quanti soldi ti entreranno in tasca alla fine del mese.

Ultimo Post: 9 anni, 9 mesi fa

Di: picchio

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Stage a Pagamento (mio)

Buongiorno a tutti, timidamente inserisco la mia storia di stage... timidamente perchè ? perchè mi hanno preso per la gola, in un settore che amo particolarmente quindi ho accettato. Sono un ingegnere meccanico e alla proposta di lavorare in un azienda di Motorsport non ho "resistito" quindi stage a mie spese, sottolineo a mie spese perchè gratuito è limitativo dato che tra casa, trasloco, pasti fuori, spostamenti ecc i soldi per lavorare li tiro fuori io. mi chiedo è davvero possibile cambiare le cose ? grazie

Ultimo Post: 9 anni, 9 mesi fa

Di: Adriano

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AAA Diritto al futuro cercasi, domenica 15 novembre dibattito sui giovani alla Rassegna della Microeditoria a Chiari

Dura la vita dei giovani in Italia. Da una parte la gerontocrazia, che mantiene gli ultrasessantenni saldamente al potere su tutte le poltrone che contano. Dall’altra la cronica mancanza di meritocrazia, per cui (quasi) tutto si muove grazie a conoscenze e raccomandazioni invece che in base alle capacità e al talento. Dall’altra ancora, un mercato del lavoro «duale», che spacca in due la società tra chi è protetto da un contratto a tempo indeterminato e chi invece si deve barcamenare ...

Ultimo Post: 9 anni, 9 mesi fa

Di: Eleonora Voltolina

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12 e 13 novembre, la Repubblica degli Stagisti ai Jobmeeting di Bologna e Padova

Due JobMeeting questa settimana, giovedì 12 a Bologna e venerdì 13 a Padova: due occasioni di incontro tra giovani, imprese e intermediari che si occupano di formazione e placement. Obiettivo: fornire a chi sta completando gli studi o cercando lavoro una bussola per orientarsi nel labirinto delle proposte di lavoro e di stage, dei colloqui, delle opportunità di carriera. A entrambi gli eventi parteciperà anche la Repubblica degli Stagisti, che offrirà ai visitatori l’approfondimento «Stage, ecco come scegliere quello giusto ...

Ultimo Post: 9 anni, 9 mesi fa

Di: Andrea Curiat

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Unitalk, la parola ai presidi: Alide Cagidemetrio, facoltà di Lingue di Ca' Foscari - Venezia

Prosegue la collaborazione tra la Repubblica degli Stagisti e Soul - Sistema Orientamento Università Lavoro attraverso la rubrica “Unitalk”. Ogni settimana un colloquio con un preside per capire le luci e le ombre del sistema universitario italiano, l’offerta formativa e gli sbocchi lavorativi.Alide Cagidemetrio, piacentina, ha studiato alla facoltà di Lingue e letterature straniere dell'università Ca' Foscari di Venezia, dove si è laureata e ha ottenuto anche il suo primo impiego come docente di Letteratura anglo-americana. È poi diventata professore ...

Ultimo Post: 9 anni, 9 mesi fa

Di: Eleonora Voltolina

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Luci e ombre del contratto di apprendistato - una buona occasione, ma preclusa (o quasi) ai laureati

Il contratto di apprendistato è davvero la soluzione? Quando si parla di giovani e lavoro, e più in particolare della difficoltà dei giovani italiani a trovare buona occupazione (cioè contratti "sani", che prevedano una retribuzione adeguata alle esigenze del lavoratore e che siano in linea con il suo grado di istruzione e le sue aspirazioni), spesso lo si invoca come forma contrattuale che potrebbe salvare la situazione.Facciamo un passo indietro. L'apprendistato esiste da sempre: fino a qualche anno fa con ...

Ultimo Post: 9 anni, 9 mesi fa

Di: Eleonora Voltolina

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Giovani e lavoro, il manifesto dei ministri Sacconi e Gelmini: «Non c'è bisogno di grandi riforme, basta avvicinare la scuola alle imprese»

Si chiama Italia 2020 il «Piano di azione per l’occupabilitá dei giovani attraverso l’integrazione tra apprendimento e lavoro» presentato qualche settimana fa da Mariastella Gelmini e Maurizio Sacconi [nelle foto], che da un anno e mezzo guidano rispettivamente il ministero dell'Istruzione e quello del Lavoro, salute e politiche sociali. Il documento parte con una promessa impegnativa: «I nostri giovani prima di tutti. È questo il nostro impegno per l’Italia del futuro». I due ministri non negano che la situazione sia ...

Ultimo Post: 9 anni, 9 mesi fa

Di: Eleonora Voltolina

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