Categoria: Stagisti TV

Come si attiva uno stage? Ecco cosa c'è da sapere

“Vorrei fare uno stage, ma non so da dove cominciare”. Una situazione comune a migliaia e migliaia di giovani che sono attratti dall'opportunità che lo strumento dello stage offre – avvicinarsi al mondo del lavoro – ma nel contempo intimoriti. Come funziona l'attivazione di uno stage? Chi se ne occupa? C'è qualche documento da firmare? Ecco un video che racconta i principali passaggi che intercorrono tra quando si cominciano a vagliare le opportunità di stage a quando si comincia concretamente la propria esperienza di learning on the job.La giornalista Eleonora Voltolina, fondatrice della Repubblica degli Stagisti, e Marta Pepe sindacalista della Cisl Lombardia in questa nuova puntata della serie “StaGeneration” offrono un quadro chiaro e sintetico e rispondono alle domande più frequenti dei giovani. Nella videopillola scoprirete chi sono i referenti giusti in caso di tirocinio curricolare e in caso di tirocinio extracurricolare, cosa sono la convenzione di stage e il progetto formativo individuale e perché sono così importanti (il consiglio è di farsene sempre dare una copia e conservarla gelosamente, contiene informazioni molto importanti!), cos'è la “did” e per quali tipo di tirocinio è indispensabile presentarla al centro per l'impiego, quali sono i doveri dei tutor – sì, al plurale! Perché a ogni stagista ne vengono assegnati due, uno per il soggetto promotore e uno per il soggetto ospitante – e quali differenze bisogna fare attenzione in caso si abbia l'intenzione di cercare una opportunità di tirocinio all'estero.Buona visione e... se avrete apprezzato la videopillola, aiutateci a diffonderla commentandola e condividendola sui vostri profili social! :-)

Cosa NON è uno stage, vademecum per riconoscere inesattezze e leggende metropolitane

«Mi hanno fatto un contratto di tirocinio».«Ah sì, bene! Ed è retribuito?» «Sì sì, mi daranno uno stipendio di 500 euro al mese»  Una ipotetica conversazione tra due ragazzi. Tema, naturalmente, lo stage. Problema n. 1: lo stage non è un contratto di lavoro. Problema n. 2: i soldi che eventualmente il tirocinante riceve non sono una “retribuzione”, quindi non si può parlare di “stipendio”. Problema generale: molto spesso non è chiarissimo cosa sia e sopratutto cosa NON sia un tirocinio. Ci sono tanti luoghi comuni sbagliati, a volte leggende metropolitane, più spesso semplicemente modi di dire scorretti che sono però ormai entrati nel linguaggio comune e che traggono in inganno.Per sfatare un po' di false credenze Eleonora Voltolina della Repubblica degli Stagisti e Marta Pepe della Cisl Lombardia dedicano la nuova puntata della serie StaGeneration proprio a “Cosa NON è uno stage”:Questo video smonta le più frequenti inesattezze che circolano quando si parla di stage, e offre utili chiarimenti su cosa si è tenuti (o non tenuti) a fare in circostanze particolari. Per esempio, si può richiedere al centro per l'impiego il sussidio di disoccupazione la Naspi dopo aver terminato uno stage? E se uno stagista volesse interrompere lo stage prima del previsto, dovrebbe dare il preavviso? Risposte chiare e sintetiche a queste e molte altre domande. Se ritenete che questo video abbia contenuti interessanti, aiutateci a farlo circolare lasciando il vostro commento su Youtube e condividendolo attraverso i vostri canali social!

Che differenze ci sono tra stage curricolari e stage extracurricolari?

Fino a qualche anno fa la distinzione tra tirocini curriculari e tirocini extracurriculari nemmeno esisteva. O meglio – esisteva, ma si trattava di una differenziazione puramente informale, avviata all’interno delle università per distinguere tra tutti i tirocini quelli che avrebbero comportato per lo stagista studente l’assegnazione di un determinato numero di cfu, vale a dire i crediti formativi universitari. Una distinzione semantica, insomma: un nome differente per indicare quei tirocini che, pur identici agli altri, avevano però un valore in più all’interno del perimetro accademico. Poi la situazione ha preso una piega diversa. Le regioni hanno rivendicato la competenza legislativa merito in materia di tirocini extracurriculari, la Corte costituzionale ha dato loro ragione, e dunque a partire dal 2013 si è creata anche a livello formale una spaccatura tra i tirocini curriculari e quelli extracurriculari. Ma quali sono in concreto le differenze? Sei un ragazzo fa uno stage curriculare, a che normativa deve fare riferimento? Quali diritti e doveri ha? In cosa questi diritti e doveri differiscono da quelli che avrebbe se facesse uno stage extra curriculare?A questo tema è dedicata la nuova videopillola che Eleonora Voltolina della Repubblica degli e Marta Pepe della Cisl e Lombardia hanno realizzato nell’ambito della serie “StaGeneration”. Cinque minuti veloci, precisi, freschi per fare il punto della situazione e spiegare chiaramente risponde chiaramente alle domande più frequenti. Prima fra tutte: se faccio un tirocinio extra curriculare ho diritto a ricevere un’indennità mensile? E se invece il tirocinio è curriculare? Che cosa succede se comincio un tirocinio come curriculare mentre sto ancora studiando e poi ne frattempo mi diplomo oppure mi laureo?Buona visione... E se i contenuti del video vi saranno sembrati interessati, aiutateci a diffonderli condividendoli sui vostri social network!

Gli stagisti hanno sempre diritto a ricevere un rimborso spese?

È forse la domanda più frequente che arriva qui in redazione o sui social network quando si parla di stage. È legale non pagare gli stagisti? La risposta è: dipende. E per spiegare bene, nella maniera più sintetica e chiara possibile, come funziona il “diritto al rimborso spese” (e molto altro) la Repubblica degli Stagisti ha stretto una partnership con la Cisl Lombardia. Il risultato è una serie di videopillole dal titolo “StaGeneration” che focalizzano ciascuna un particolare aspetto del tema stage, rispondendo alle domande e ai problemi più comuni che i giovani si pongono (e ci sottopongono) quando si trovano di fronte a un'offerta di tirocinio. Protagoniste di queste videopillole sono la nostra Eleonora Voltolina, giornalista e fondatrice della Repubblica degli Stagisti, e la sindacalista Marta Pepe del dipartimento Mercato del lavoro della Cisl Lombardia. Insieme, con parole chiare e comprensibili, Voltolina e Pepe proveranno a dare al pubblico la materia più preziosa per poter navigare nel mare magnum degli stage e del mercato del lavoro: le informazioni per “conoscere per deliberare”.La videopillola sul rimborso spese risolve, tra le altre cose, dubbi molto frequenti: come per esempio cosa succede all'indennità (attenzione, vietato chiamarla “retribuzione”: gli “stage retribuiti” non esistono!) in caso lo stage sia part-time, per esempio, o se sui soldi ricevuti gli stagisti debbano pagare le tasse oppure no. A tutti i nostri lettori l'invito è di condividere il più possibile il link a questo video alla propria cerchia di amici e conoscenti e sui propri social network, per far sì che le informazioni diventino virali e che sempre più giovani siano consapevoli dei propri “diritti e doveri” quando fanno un tirocinio.

Attivare stage attraverso la Repubblica degli Stagisti, adesso si può!

“Ma voi della Repubblica degli Stagisti vi occupate anche di attivare gli stage?”... Per molti anni ci siamo sentiti fare questa domanda dalle aziende, e per molti anni abbiamo dovuto rispondere “No. Noi non siamo un soggetto promotore, non abbiamo il know how né le autorizzazioni necessarie per fornire questo servizio”.Invece adesso la risposta è sì. Dalla fine del 2018 è possibile per le aziende attivare direttamente stage con grande semplicità grazie alla partnership che abbiamo avviato con un soggetto promotore con il quale condividiamo i nostri valori, IAL Lombardia, e che abbiamo presentato a Milano nel corso dell'evento “StaGenerando opportunità” cui hanno partecipato, tra gli altri, l'europarlamentare Brando Benifei, l’assessora al Lavoro del Comune di Milano Cristina Tajani, il direttore della Direzione generale Istruzione Formazione Lavoro della Regione Lombardia Gianni Bocchieri.In questa videopillola la nostra Eleonora Voltolina, giornalista e fondatrice della Repubblica degli Stagisti, e il presidente di IAL Lombardia Matteo Berlanda presentano la partnership e raccontano come e perché hanno deciso di avviare una collaborazione, e quali servizi possono ora ottenere le aziende virtuose che vogliono usare lo stage in maniera responsabile.   Attivare è semplice. Basta che l'azienda acceda al proprio spazio e compili il form dedicato con le informazioni mancati. Niente più lunghi moduli ripetitivi – le informazioni sull'azienda sono già registrate, e le procedure specificate in modo chiaro.Attivare è rapido. Il soggetto promotore si impegna ad attivare gli stage in cinque giorni lavorativi, dal ricevimento di tutti i documenti necessari, il che lo rende uno dei servizi più rapidi in Italia.Attivare conviene. Il costo di attivazione degli stage è competitivo sul mercato, specialmente perché è possibile acquistare carnet con attivazioni multiple.Se la vostra azienda è interessata a questo servizio, potete scrivere all'indirizzo aziende [chiocciola] repubblicadeglistagisti.it e saremo ben lieti di fornirvi tutti i dettagli!

Laura Puppato: «Ecco cosa farei per i giovani se fossi premier»

Laura Puppato, 55 anni, unica donna candidata alle primarie del centrosinistra. Sindaco per due mandati a Montebelluna, storico fortino di centrodestra in provincia di Treviso, dal 2010 è capogruppo del Partito Democratico nel consiglio regionale del Veneto. La Repubblica degli Stagisti le ha chiesto quali interventi promuoverebbe per stimolare l’occupazione giovanile, l’apprendistato e la regolamentazione degli stage nell'ambito del progetto di interviste multiple ai cinque candidati premier focalizzate sui temi dei giovani e del lavoro. «Credo che si debba puntare sul contratto unico con una progressione di tutele a sei anni» ha dichiarato «con una riduzione del costo del lavoro per i primi tre anni a carico dello stato». Per accrescere il tasso di natalità in Italia, il più basso d’Europa, propone di investire più risorse in servizi. «È necessario cambiare l’idea di paese applicando politiche familiari adeguate. Mi auguro» ha concluso «che il prossimo governo applichi sgravi fiscali per promuovere l’ingresso delle donne e degli under 35 nelle aziende».  

Nichi Vendola: «Ecco cosa farei per i giovani se fossi premier»

«L’Italia non è un paese per giovani. È un handicap a cui bisogna rispondere concretamente». Nichi Vendola, presidente della regione Puglia e candidato alle primarie del centrosinistra, risponde all'invito della Repubblica degli Stagisti e nel corso dell'intervista focalizzata sui temi dei giovani e del lavoro spiega le sue proposte per favorire l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro. «Dobbiamo abbandonare le forme di contrattuali che hanno lasciato inevasa la domanda occupazionale delle giovani generazioni e iniziare da un punto inedito in Italia: il reddito minimo garantito». Il leader di Sinistra Ecologia e Libertà definisce gli stage gratuiti «una vergogna tutta italiana che produce ricchezza inappropriata» e promette che porterebbe con sè in parlamento e a Montecitorio anche giovani under 35 e dottorandi di ricerca, «che hanno sperimentato sulla loro pelle la precarietà».      

Assemblea nazionale «Liberiamoci della precarietà» a Roma - la diretta streaming

Trasmettiamo in diretta l'assemblea «Liberiamoci della precarietà» indetta dal comitato Il nostro tempo è adesso: Free live streaming by UstreamDopo essere scesi in piazza il 9 aprile, ci incontriamo a Roma il 19 e il 20 novembre all'assemblea nazionale «Liberiamoci della precarietà» per parlare della precarietà del nostro lavoro e delle nostre vite, ma soprattutto per discutere di come liberarcene.PROGRAMMA Sabato 19 Novembre ore 13:00 Sincronizziamo gli orologi ore 13:30 Le reti si presentano: chi siamo ore 14:00 Assemblea plenaria: inizia il countdown ore 14:30 A proposito di numeri. La crisi spiegata da Carlo de Gregorio, ricercatore ISTAT ore 14:45 Il decalogo ore 16:00 La bufala del secolo - Francesca Fornario intervista i "Garantiti" ore 16:30 Workshop paralleli: il futuro non è ancora stato scritto - Lavoro stabile contratto stabile - Continuità di reddito - Diritti al futuro (Pensione, maternità/paternità,malattia) - Formazione continua..e garantita! - Questa è la mia casa, la casa dov'è! ore 19:00 Aperitivo c/o Rising Love - Via delle Conce, 14 Domenica 20 novembre ore 10:00 Assemblea plenaria: report dei workshop ore 11:00 Assemblea plenaria: fuori dalla precarietà alla velocità della luce ore 12:00 Ci colleghiamo con il laboratorio politico la Fonderia-Oxford ore 15:00 Conclusioni

Report racconta la storia della neolaureata assunta dopo 4 mesi di stage nell'azienda (concessionaria pubblica) controllata dal papà. Tutto merito suo naturalmente

La trasmissione Report riserva sempre sorprese. Ieri sera verso la fine della puntata è andato in onda un servizio dedicato alla storia dei fratelli Doria, allevatori di vongole di Chioggia che hanno perso il loro allevamento e si battono perché ne sia accertato il motivo - loro sospettano che sia stata un'ondata di fango dovuta ai lavori per il Mose a intossicare le loro vongole. Che c'entra questo con l'occupazione giovanile e il tema degli stage? C'entra. Perché la «controparte» dei fratelli Doria è un ente pubblico che si chiama Magistrato alle Acque, presieduto da un ingegnere romano 67enne, Patrizio Cuccioletta. Si tratta di un istituto periferico del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, istituito nel 1907, che come si legge sul sito attualmente si occupa «della gestione, sicurezza e tutela idraulica nelle lagune di Venezia, Marano e Grado».Per un breve momento, che qui sopra riportiamo, il giornalista Luca Chianca chiede conto a Cuccioletta di un aspetto forse marginale per la vicenda, ma molto significativo per i giovani che ogni giorno si barcamenano in cerca di lavoro. La storia è che il Magistrato alle Acque controlla tra le altre una società chiamata Thetis spa (dal sito: «società di ingegneria e di servizi ambientali costituita nel 1993 che opera nello sviluppo e nel management di progetti e applicazioni tecnologiche innovative. Ha un capitale di 11 milioni di euro e annovera tra i propri soci soggetti sia privati sia pubblici. Con un fatturato di circa 27 milioni di euro, impiega 150 persone altamente qualificate»). E guarda un po', tra le persone altamente qualificate c'è Flavia Cuccioletta, classe 1980. La figlia del presidente del Magistrato alle Acque. Che nel 2005, laureanda a Tor Vergata in Ingegneria gestionale, viene presa in stage nel Consorzio Venezia Nuova (che, come spiega Luca Chianca, è «un gruppo di imprese private» e «l’unico concessionario dello Stato per tutti i lavori in Laguna») grazie a una buona parola del papà. E dopo soli quattro mesi, con il suo 110 e lode ma senz'alcuna altra esperienza lavorativa, Flavia viene a sorpresa assunta a tempo indeterminato. «Ha iniziato lo stage, dopo quattro mesi, molto probabilmente, per la validità di mia figlia, che io sottoscrivo, è stato chiesto di farle un contratto a tempo indeterminato». Chianca sottolinea «Diciamo una facilitazione c’è stata ecco, per i suoi rapporti che aveva e che ha tuttora», ma Cuccioletta senior minimizza: «No, per fare lo stage, per fare lo stage che le serviva per la laurea. Per fare lo stage, ma non mi sembra un reato».Non è un reato. Però che fortuna questa Flavia. Non solo è rientrata nella piccolissima percentuale - uno su dieci - di giovani a cui al termine dello stage viene offerto un contratto di lavoro. Ma ci è arrivata al primo colpo, immediatamente dopo la laurea. E sopratutto ha ottenuto subito il contratto più ambito, quello che ormai non viene fatto praticamente mai: il tempo indeterminato.È una colpa avere un padre influente? Non lo è. Siamo di fronte a un caso di parentopoli o di raccomandazione? Non è detto, magari la ragazza (oggi 31enne) è davvero bravissima, e ai dirigenti del Consorzio Venezia Nuova è subito parso impossibile rinunciare a lei. Ma quanti brillanti laureati in Ingegneria devono sudare quattro camicie e a mandare centinaia di cv per trovare uno straccio di opportunità? E quanti sono costretti a scappare dall'Italia alla proposta del terzo o quarto stage o dell'ennesimo contratto a progetto di sei mesi? Sarebbe interessante sapere dal Consorzio Venezia Nuova, e in particolare da Thetis spa, quanti tirocinanti sono stati accolti in questi anni, e a quanti è stato fatto un contratto a tempo indeterminato subito dopo.Tutti sono uguali nel mondo del lavoro, ma forse qualcuno - direbbe Orwell - è più uguale degli altri?Eleonora VoltolinaPer saperne di più su questo argomento, leggi anche:- Dati Unioncamere 2010, per la prima volta in dieci anni diminuiscono (di pochissimo) gli stage. Ma è una buona notizia solo a metà- Tutti geni i neolaureati italiani? Nuovi dati Almalaurea: alla specialistica il voto medio è 108, con punte di 111 per le facoltà letterarie

Bellini, l'happy hour della Repubblica degli Stagisti

Puntata zeroBellini - l'happy hour della Repubblica degli Stagisti è una breve trasmissione di tipo radiofonico che ripercorre attorno ad un tavolo, all'ora dell'happy hour, l'attualità del web e della Repubblica degli Stagisti. I protagonisti sono Eleonora Bianchini, giornalista e autrice de Il libro che la Lega Nord non ti farebbe mai leggere e Antonio Incorvaia, autore già insieme ad Alessandro Rimassa del bestseller Generazione Mille Euro e ora di nuovo in libreria con School Rocks, scritto insieme a Stefano Moriggi e con una "prefazione rap" del musicista Frankie hi-nrg. non riesci a visualizzare? ascolta direttamente su vimeo In questa puntata zero Bianchini e Incorvaia parlano a ruota libera del caso FlashArt, con l'acceso scambio di email tra il direttore della rivista e una giovane milanese emigrata a Londra; passando per la statua di cera di  Stefano D'Orazio, storico batterista dei Pooh, e poi il nuovo panino di MacDonalds firmato Gualtiero Marchesi, e infine i tumulti della manifestazione del 15 ottobre a Roma con un'ironica critica al contestatissimo editoriale di Valentino Parlato uscito domenica 16 ottobre sul Manifesto.Inviate i vostri commenti o suggerimenti ai conduttori: bellini [chiocciola] repubblicadeglistagisti.it o commentate sul nostro Forum! Registrato presso