Stage sospesi causa Covid, la Toscana mette quasi 3 milioni di euro sul nuovo bando: aperto anche a chi ha più di 30 anni

Marianna Lepore

Marianna Lepore

Scritto il 13 Gen 2021 in Notizie

Covid19 interruzione anticipata stage Regione Toscana sostegno agli stagisti sostegno al reddito sussidio per gli stagisti

Si aprirà domani mattina, giovedì 14 gennaio, alle ore 9 la possibilità di far domanda per un contributo straordinario per tirocinanti e praticanti over 29 che si sono visti sospendere o interrompere lo stage in Toscana nel corso del 2020 a causa delle restrizioni per l’emergenza Covid. La Regione ha, infatti, finalmente pubblicato il nuovo bando che si rivolge anche alla platea precedentemente esclusa dal provvedimento. L’avviso arriva sei mesi dopo il suo primo annuncio, quando con una delibera di giunta si comunicava l’ampliamento imminente della platea dei destinatari agli over 30 con l’allora assessora al lavoro Cristina Grieco che parlava di un «decreto di approvazione dell’avviso pubblico entro la metà di agosto».

Ora il bando è arrivato: potranno, quindi, richiedere l’indennità straordinaria anche gli over 29, inattivi e disoccupati, che si siano trovati in difficoltà economica a causa di «un tirocinio extracurriculare o un praticantato sospeso per oltre 15 giorni a causa dell’emergenza Covid 19, oppure coloro che abbiano svolto un tirocinio non curriculare o praticantato, con scadenza nel periodo di sospensione a causa dell’emergenza sanitaria, a condizione che sia stato sospeso per oltre 15 giorni prima del suo termine».

Per questo bando ci sono a disposizione 2 milioni 830mila euro. 30mila sono lo stanziamento ad hoc, a cui però vanno aggiunti 2 milioni 800mila euro “avanzati” dalla deliberazione di qualche mese fa che attivava il “contributo straordinario FSE per il sostegno al reddito dei tirocinanti e dei praticanti i cui tirocini sono sospesi per effetto delle misure di contenimento dell'emergenza epidemiologica COVID-19” in Toscana.


Con la pubblicazione del nuovo avviso si supera quindi un aspetto insolito del testo precedente, che contemplava il limite massimo dei 30 anni per far domanda: fino ad oggi, infatti, i destinatari del provvedimento finivano per coincidere perfettamente con i partecipanti al programma GiovaniSì, in vigore dal 2011 e cofinanziato dalla regione. Ora, invece, qualcosa cambierà, visto che «in relazione al perdurare dell’emergenza Covid-19» si consente «l’erogazione del contributo straordinario a un più ampio numero di beneficiari».

È importante sottolineare un altro elemento previsto dal decreto di approvazione numero 21672 del 28 dicembre scorso, che consente l’emanazione del nuovo avviso. Nel testo, infatti, si dispone, a partire dal 13 gennaio, la chiusura della prima edizione del bando: in pratica il testo pubblicato a metà maggio e destinato ai soli under 30. Questo significa che chi ancora non avesse fatto domanda dovrà a questo punto rifarsi al nuovo avviso e alle nuove modalità di richiesta.

Il bando appena pubblicato sarà attivo fino a esaurimento fondi, quindi conviene non rimandare troppo l’invio della domanda, anche perché come si legge dal decreto del 28 dicembre scorso, si assicura la copertura dell’avviso per un importo pari a 30mila euro.

Visto che l’incentivo garantito dalla Regione ammonta a 433,80 euro per le sospensioni che vanno dai 15 ai 45 giorni e sale a 867,60 euro per periodi superiori, se a far domanda fossero tutti stagisti che hanno visto il tirocinio sospeso per almeno due mesi, il numero totale di tirocinanti che potrebbero beneficiare di questo nuovo bando sarebbero appena 35. La platea potenziale a prima vista sembrerebbe molto esigua. Ma alle risorse regionali già stanziate si integrarano quelle residue della deliberazione numero 558 del 2020: che altro non è che il documento iniziale con cui si predisponevano le spese «per la concessione di un contributo straordinario FSE per il sostegno al reddito dei tirocinanti e dei praticanti i cui tirocini sono sospesi per effetto delle misure di contenimento dell'emergenza epidemiologica COVID-19».

In pratica ai 30mila euro del nuovo stanziamento si affiancheranno i residui non spesi per il bonus per soli under trenta. In quel contesto le risorse destinate al programma erano 5 milioni 107mila euro, di cui 3 milioni 507mila destinati a tirocini di orientamento e formazione, inserimento e reinserimento e praticantato e 1 milione 600mila ad incentivi all’assunzione. Da questo primo bacino di risorse ne sono avanzate non poche, visto che per il bando che oggi va a chiudersi definitivamente e che nei piani iniziali doveva accogliere circa 7mila richieste alla fine il numero di beneficiari totali è stato di 2.481, considerando le sette graduatorie degli ammessi pubblicate. Numeri confermati anche dalla segreteria dell'assessore all'istruzione Alessandra Nardini. Certo ci sono stati anche vari esclusi perché non in possesso dei requisiti, ma qualcosa deve essere andato in corto circuito se a conti fatti il numero dei richiedenti è stato meno della metà di quelli previsti.

E dunque si arriva a
«una dotazione finanziaria complessiva di 2 milioni 830mila euro», come dall'assessorato confermano alla Repubblica degli Stagisti, che potenzialmente potrebbero soddisfare le richieste di oltre 3mila beneficiari.

Nel testo dell’avviso si legge che le misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica Covid «hanno comportato la sospensione dei tirocini non curriculari e dei tirocini per l’accesso alle professioni ordinistiche sul territorio regionale» e che questi, pur non configurandosi come rapporti di lavoro, «danno luogo ad una forma di sostegno economico» che è venuta meno causando una imprevista situazione di difficoltà. Per questo la Regione ha pensato a una indennità straordinaria «finalizzata a mitigare gli effetti economici negativi» causati dal mancato incasso dell’indennità di partecipazione mensile. Uniche categorie di stage escluse dal nuovo avviso sono i tirocini presso gli uffici giudiziari e quelli per l’accesso alla professione di psicologo.

Ora, quindi, gli over 30 finora esclusi o i più giovani che non hanno fatto in tempo a partecipare al primo bando possono provare a fare richiesta grazie al nuovo avviso. Per partecipare devono per prima cosa essere inattivi o disoccupati e svolgere un tirocinio in Toscana che sia stato sospeso a causa del Covid per più di 15 giorni e al momento sia ancora in corso o aver svolto uno stage che sia stato sospeso per più di due settimane e sia stato concluso nel periodo dell’emergenza. È importante ricordare anche che i tirocinanti e i praticanti che abbiano già partecipato al primo bando e ottenuto un contributo parziale, ma al momento siano in possesso dei requisiti del nuovo bando, possono presentare una nuova domanda per lo stesso tirocinio per integrare il contributo ricevuto, fino al raggiungimento dell’importo massimo di 867euro per stage sospesi per più di 46 giorni.

La domanda di partecipazione è solo online ed è necessario utilizzare la carta sanitaria toscana o la carta nazionale dei servizi abilitata e un lettore di smart card. In alternativa per accedere si possono utilizzare anche le proprie credenziali Spid. La modalità di consegna è “a sportello” tramite questo link.

Una volta compilato il form online e allegati i documenti si ottiene il numero di protocollo. Entro l’ultimo giorno di ogni mese sono pubblicati gli elenchi delle domande ammesse e non ammesse e l’erogazione dell’indennità avviene solo in seguito alla pubblicazione di un decreto di impegno di liquidazione. Per farsi un’idea dei tempi si può dare un’occhiata all’andamento del primo bando aperto il 28 maggio 2020 e per cui il primo elenco beneficiari arriva il 10 luglio, l’impegno di liquidazione una settimana dopo e i pagamenti veri e propri ai primi di agosto.

Marianna Lepore

Community