Superstage calabresi, in arrivo un emendamento-traghetto verso l'assunzione

Di Andrea Curiat - 04 febbraio 2010 In Notizie

Nuova tappa nella vicenda dei superstage calabresi, portata alla luce giusto un anno fa dalla Repubblica degli Stagisti. È in fase di discussione presso il consiglio regionale della Calabria [nell'immagine la sede, Palazzo Campanella] un emendamento alla legge di bilancio che stanzierebbe circa 9 milioni di euro per favorire la prosecuzione del rapporto lavorativo tra i partecipanti al progetto e gli enti pubblici locali. L'emendamento è stato approvato ieri, mercoledì 3 febbraio, dalla commissione di bilancio e sarà votato nei prossimi giorni dal consiglio, probabilmente nella seduta di sabato prossimo. Un primo dibattimento in consiglio pare essere giunto a un punto morto in seguito alla proposta di integrare il finanziamento con fondi europei, ma il piano nel suo insieme ha raccolto il consenso congiunto di opposizione e maggioranza.

Insomma, mancano ancora nove mesi alla fine dei tirocini formativi “extra-long” sponsorizzati dalla Regione Calabria e già si avverte un gran fermento da più parti per decidere le sorti degli oltre 400 partecipanti (o almeno dei 300 che giungeranno al termine del percorso biennale). Ci sono ovviamente i diretti interessati, giovani e non più tanto giovani, che premono per ottenere l’agognata assunzione dopo oltre un anno di “formazione”. E c’è il consiglio regionale della Calabria, che si è trovato prima a rispondere alle polemiche legate alla durata anomala degli stage (24 mesi rispetto al massimo di 12 previsto dal decreto ministeriale 142/98) e poi a smentire ogni possibilità di stabilizzazione automatica.
Sarà forse un caso che le elezioni siano alle porte, ma il dibattito politico sembra aver preso una piega ben precisa e in parte in contraddizione rispetto a quanto affermato in passato dal presidente del consiglio regionale Giuseppe Bova [nella foto qui a sinistra]: data per scontata l’impossibilità di assumere direttamente gli stagisti, e appurata l’illegalità di una qualsiasi proroga dei tirocini, la soluzione prospettata dai consiglieri del PD consiste in un “periodo-ponte” di tre anni per traghettare i ragazzi verso l’assunzione.

In pratica, per la durata del triennio, gli enti locali riceverebbero 10mila euro l’anno per ogni ragazzo inserito con contratti a tempo determinato o di altro genere (le modalità specifiche saranno definite nelle settimane a venire tramite un accordo tra le parti). Nel frattempo, le pubbliche amministrazioni avrebbero modo di riorganizzare le mappe dell’organico e indire i concorsi per l’assunzione definitiva, ovviamente aperti a tutti ma pensati per ricalcare perfettamente i profili dei futuri ex stagisti. Il costo complessivo dell’operazione? Più di 9 milioni di euro, se venissero stabilizzati tutti i 300 ragazzi che, secondo le stime del consiglio, arriveranno alla fine del tirocinio.

Si moltiplicano insomma i paradossi in una vicenda già al centro di un’intensa diatriba politica. Prima il consiglio regionale ha provato a liquidare le critiche dell'anno scorso del senatore Ichino, contenute in un'interrogazione parlamentare rimasta senza risposta, con un cambio di nome: il “Programma stage” si è magicamente trasformato in “Programma voucher” e gli stagisti adesso vengono definiti voucheristi. E ora arriva la proposta di finanziare le stabilizzazioni, con un ulteriore esborso di denaro pubblico. Facendo due calcoli, per dare lavoro a un singolo "cervello" (seppur indubbiamente meritevole: tutti i partecipanti sono laureati con 110 e lode, e molti hanno anche curriculum di eccellenza con master, dottorati, iscrizione a ordini professionali ed esperienze lavorative alle spalle), la Regione andrà a spendere più di 50mila euro fra voucher stage (900 euro al mese per 24 mesi, per un totale di 21.600 euro) e possibile emendamento (altri 30mila euro su tre anni). E una domanda resta nell'aria: cosa direbbe il ministro Brunetta di altri 300 dipendenti pubblici?


Andrea Curiat

Per saperne di più, leggi anche:

- I consiglieri Giamborino e Borrello: «Niente proroghe ai superstage, i ragazzi vanno assunti: ci riduciamo lo stipendio per incentivare gli inserimenti»

- Superstagisti calabresi assunti? Una bella notizia solo in apparenza

E anche:

- Consiglio regionale calabrese, la lettera aperta di una superstagista al presidente Bova: non siamo altro che manovalanza per enti assetati di personale

- Superstage calabresi, ancora nessuna risposta all'interrogazione parlamentare. Pietro Ichino: il governo non sa che pesci pigliare

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