Ilaria Grassi: «Tra gli stand del career day non nutrivo molte speranze. E invece festeggio il mio primo anno di apprendistato in Nestlé»

Di Annalisa Di Palo - 09 ottobre 2011 In Storie di stage

Per raccontare «dal di dentro» l'iniziativa Bollino OK Stage, attraverso cui la Repubblica degli Stagisti incentiva le imprese a garantire ai giovani percorsi "protetti" e di qualità secondo i principi della Carta dei diritti dello stagista, la redazione raccoglie le testimonianze degli ex stagisti delle aziende che hanno aderito al Bollino. Di seguito quella di Ilaria Grassi, oggi apprendista consumer service assistant in Nestlé a Milano.

Mi chiamo Ilaria, ho 25 anni e abito in provincia di Milano. Dopo aver conseguito il diploma di ragioneria nel 2004 mi sono iscritta a Scienze linguistiche alla Cattolica. Ho scelto il curriculum in Management internazionale, perché mi permetteva di coniugare i miei due ambiti preferiti: le lingue - ho studiato inglese e francese - e le materie economiche.
Durante la laurea triennale, da ottobre a dicembre 2006, ho fatto uno tirocinio di tre mesi a Parigi presso la Canon Ile de France, filiale della multinazionale dell'imaging. Era previsto nel mio piano di studi e l'ho trovato da sola, autocandidandomi; la società ha corrisposto un rimborso totale di 500 euro mensili, che naturalmente non sono bastati nemmeno a coprire l'affitto, circa 350 euro mensili. È stata comunque una grande esperienza di vita: lavoravo nel dipartimento contabile-finanziario e per la prima volta ho avuto modo di confrontarmi con una realtà aziendale multinazionale, per di più all'estero, con l'ulteriore difficoltà della barriera linguistica.
Nel novembre 2007 mi sono laureata e ho proseguito con la specialistica in Management internazionale, sempre alla Cattolica, che ho concluso poi a febbraio 2010. Da settembre 2009 al gennaio successivo ho fatto la mia seconda esperienza all'estero: quattro mesi a Londra per migliorare l'inglese. Ho frequentato un corso privato, mantenendomi completamente da sola - a cominciare dall'affitto, 400 sterline al mese, circa 450 euro - con un posto come cameriera, ma lavoravo ogni sera.
La mia esperienza in Nestlé è cominciata per puro caso: nell’ottobre del 2009, mentre si avvicinava il Synesis Career Day della Cattolica, ho pensato che ormai ero prossima alla laurea ed era il caso che iniziassi a darmi da fare. Il mondo del lavoro non aspetta me, mi è sempre stato detto. Così mi sono presentata e ho distribuito il mio curriculum tra gli stand. Non nutrivo molte speranze, ma a fine novembre ho ricevuto la chiamata di GI group, la società di reclutamento del personale che lavora per Nestlé, e mi è stato offerto un posto nel settore comunicazione. Dopo i tre step  di selezione - colloquio di gruppo, individuale con GI Group e individuale con il tutor aziendale - a gennaio 2010 ho iniziato uno stage di sei mesi nel Consumer Service di Nestlé, in cui contribuivo alla redazione dei report mensili e qualitativi standard - con cui comunichiamo la voce del consumatore ai nostri clienti interni - e supportavo l'attività di call center. Il rimborso era di 710 euro netti mensili più palestra e mensa gratuite.
Se confronto la mia esperienza con quelle dei miei amici mi ritegno davvero fortunata, sia per aver svolto uno stage così vantaggioso che per lo sviluppo che ha avuto. A luglio 2010 infatti, finiti i sei mesi, mi è stato offerto un contratto di apprendistato di due anni come consumer service assistant con una retribuzione annuale lorda di 25mila euro, e sto giusto concludendo il mio primo anno. Vivo con i miei genitori, e posso ritenermi più che soddisfatta del mio tenore di vita; dallo stipendio risparmio qualcosa per la mia futura casa e conto a breve di andare a vivere da sola. Il mio lavoro mi gratifica: questi mesi mi hanno fatto prendere coscienza di quanto grande e strutturata sia la realtà Nestlé, ho imparato tanto e ancora tanto c'è da imparare: come prima esperienza lavorativa non avrei potuto ambire più in alto.

Testo raccolto da Annalisa Di Palo

Leggi qui tutte le altre testimonianze degli Stagisti col Bollino

Scopri a questo link quali sono le aziende che hanno aderito al Bollino OK Stage, sottoscrivendo la Carta dei diritti dello Stagista

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