Il progetto

«Bollino OK Stage» è un'iniziativa promossa dalla Repubblica degli Stagisti per rendere immediatamente riconoscibili quelle aziende che si impegnano a utilizzare lo strumento dello stage secondo una serie di criteri «virtuosi», riassunti nella Carta dei diritti dello stagista.

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L’obiettivo è quello di riportare lo stage ad essere un’anticamera del lavoro, e di garantire che persone già formate (con laurea o addirittura master alle spalle) non debbano più sostenere di tasca propria i costi per il completamento della formazione. Come? Individuando alcuni punti fermi per definire un buono stage: per esempio un percorso formativo serio, un rimborso spese adeguato all’età e alla scolarità dello stagista, una buona percentuale di assunti dopo lo stage, un investimento sulla qualità degli stage piuttosto che sulla quantità. Trovando aziende che vogliano garantire questi punti fermi, assicurando stage con standard qualitativi più alti, e diventando così un esempio da seguire per le altre. E infine pubblicando annunci di queste aziende "virtuose", in modo da offrire ai giovani un contributo concreto al loro avvio professionale.

Si è molto parlato di "bamboccioni": ma se i ragazzi non vengono messi in condizione di mantenersi da soli, per loro continuare a vivere insieme ai genitori (o farsi mantenere altrove) diventa una condizione obbligata e non una scelta di comodo. Per riportare i giovani ad avere un ruolo attivo, responsabile e determinante nel mondo economico-politico-sociale italiano c’è bisogno che anche le imprese facciano la loro parte, permettendo a questi giovani di rendersi economicamente indipendenti e di trovare un lavoro vero al termine del percorso formativo. E questo processo parte proprio dallo stage.

Dal punto di vista delle aziende,
d'altro canto, utilizzare lo strumento dello stage come un investimento in risorse umane risulta certamente - nel medio e lungo periodo - più conveniente e lungimirante.

Il
progetto trova anche rispondenza nella sempre maggior attenzione delle aziende al concetto di «Corporate social responsability». Le imprese socialmente responsabili sono quelle che decidono di andare oltre le prescrizioni minime e gli obblighi giuridici derivanti dai contratti collettivi per rispondere alle esigenze della società. In questo caso, andare oltre la normativa espressa nella legge Treu e nel d.m. 142/1998, per tutelare maggiormente i propri stagisti.

L'iniziativa «Bollino OK Stage» è rivolta a tutte le aziende italiane e straniere operanti su territorio italiano che decidono non solo di gestire in maniera virtuosa i loro stage, ma anche di prendersi pubblicamente l’impegno a farlo - sottoscrivendo la Carta dei diritti dello stagista e rispettandone i criteri. L’adesione comporta da una parte di ciascuna impresa il pagamento di una quota di adesione proporzionata al numero dei dipendenti.

Per le aziende che aderiscono, oltre alla facoltà di utilizzare il marchio nella loro comunicazione, c'è la possibilità di pubblicare
su questo sito annunci per la ricerca di stagisti in uno spazio dedicato, che diventa così un luogo «protetto» dove i giovani possono trovare vere occasioni per entrare nel mondo del lavoro, evitando gli annunci poco nitidi ed entrando in contatto con una community di aziende virtuose che offrono ai loro stagisti una serie di garanzie.

Per maggiori informazioni sull'iniziativa "Bollino OK Stage", potete contattarci all'indirizzo email aziende [chiocciola] repubblicadeglistagisti.it


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