«Attenzione agli annunci illegali: ecco come riconoscerli ed evitarli»: terza puntata della videorubrica per orientarsi nel mare magnum delle offerte di lavoro e stage

Di redazione - 10 marzo 2010 In Stagisti TV

Trovare lo stage giusto significa anche cercarlo nella maniera giusta. Ma nel mare magnum delle offerte, dalle inserzioni sui giornali agli annunci in Rete, come si fa ad orientarsi e a scansare le fregature?  Per guidare i lettori anche su questo tortuoso cammino la Repubblica degli Stagisti ha stretto un'alleanza con Lavoratorio.it, testata online che si occupa proprio di annunci di lavoro e di stage, distillando in pillole video i concetti e le informazioni più importanti da sapere quando si legge un'inserzione e ci si candida.

«Ancora oggi una grossa parte delle inserzioni pubblicate sui giornali e  su internet non rispetta le indicazioni di legge» esordisce Marabini in questa terza puntata: «In altre parole, è letteralmente illegale». Come mai? Perché «qualunque riferimento all’età, al sesso, alla razza, alle preferenze religiose e politiche dei candidati» sarebbe vietato in qualsiasi inserzione di lavoro, salvo il caso in cui sia «giustificato dalle specifiche caratteristiche di un lavoro o di un contratto. Ad esempio» spiega il direttore di Lavoratorio, «se il datore di lavoro intende applicare un contratto di apprendistato, può fare riferimento alla fascia di età prevista per l’apprendistato».
Vietatissimi (in teoria) anche gli annunci anonimi: dovrebbe sempre «essere indicato il nome dell’azienda che intende assumere il candidato oppure dell’agenzia che ha pubblicato l’inserzione». Eppure i giornali e i siti web pullulano di annunci in cui il proponente resta un mistero: «Anche nel settore del mercato del lavoro, in Italia si fanno le leggi, ma alla fine nessuno controlla siano applicate».
Infine Marabini ricorda un'altra violazione, meno conosciuta ma insidiosa:«Per le inserzioni pubblicate dalle agenzie per il lavoro è importante controllare che sia indicato il numero dell’autorizzazione che il Ministero del lavoro: se manca, l’annuncio è illegale». E il rischio di trovarsi di fronte a una truffa è consistente.
Ma insomma, che fare di fronte alle inserzioni che contengono qualche profilo di irregolarità? Il direttore di Lavoratorio chiude suggerendo di «segnalare il problema direttamente all’autore dell’inserzione ed approfittarne per chiedere gentilmente le informazioni che non sono comprese nel testo dell’annuncio». Dalle risposte, ciascuno potrà decidere cosa fare.

Per saperne di più su questo argomento, leggi anche:
- Aiutati che il web t'aiuta: Lavoratorio, annunci di lavoro e non solo
- Parte la videorubrica di Roberto Marabini: come orientarsi nella giungla degli annunci di lavoro e di stage
- «Ragazzi, non rispondete agli annunci se non avete informazioni sufficienti sull'azienda»: seconda puntata della videorubrica per orientarsi nel mare magnum delle offerte di lavoro e stage

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