Pronti, via! Parte il grande sondaggio online di Isfol e Repubblica degli Stagisti per scoprire chi sono gli stagisti italiani

Di Eleonora Voltolina - 06 maggio 2009 In Editoriali

Lo stage riesce davvero ad aprire le porte del mercato del lavoro, serve per completare la formazione? Chi sono gli stagisti italiani? Quanti anni hanno, che studi hanno fatto? Cosa si aspettano - e cosa ottengono - dallo stage?
La Repubblica degli Stagisti ha stretto un'alleanza con l'Isfol, l'Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori, per andare a chiederlo direttamente ai diretti interessati: gli stagisti.
Che in Italia sono tanti, tantissimi: almeno 300mila ogni anno, e il numero cresce costantemente.
Il risultato è un sondaggio facile, veloce, da compilare qui su Internet: rimarrà online da oggi al 6 agosto, per 3 mesi, e sarà aperto a tutti coloro che nella loro vita abbiano svolto almeno uno stage. Attraverso una ventina di domande ciascuno potrà raccontare in maniera assolutamente anonima la sua esperienza (o le sue esperienze, in caso di stage "plurimi"): quanto è durato lo stage, dove è stato svolto, se era previsto un rimborso spese, se il tutor era presente, se per fare lo stage si è dovuto trasferire in un'altra città, se al termine gli è stato proposto un contratto...
Informazioni preziose, spesso inedite, che verranno poi elaborate dai ricercatori dell'Isfol e permetteranno di tracciare un "identikit" degli stagisti italiani che verrà presentato in autunno.
Per fare questo abbiamo bisogno della collaborazione dei media e dei siti più frequentati dai ragazzi - a cui chiediamo di pubblicare gratuitamente un banner che rimandi al sondaggio - per diffondere il più possibile
la notizia dell'esistenza di questa iniziativa.
L'obiettivo è che tanti, tantissimi partecipino: alla richiesta di collaborazione hanno già risposto positivamente BloglavoroPollicino, Stageadvisor, Venetolavoro, Almalaurea, gli uffici stage / tirocini / job placement delle università di Genova, Torino, Venezia... e la speranza è che tanti altri si aggiungano.
L'invito, insomma, è uno: partecipate!

Vai al sondaggio >>

Eleonora Voltolina

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