Movin'Up, 80mila euro per giovani artisti che vogliono farsi conoscere all'estero

Chiara Del Priore

Chiara Del Priore

Scritto il 09 Mag 2014 in Notizie

Taglia il traguardo della sedicesima edizione Movin'Up, iniziativa finalizzata alla promozione all’estero dell’attività di giovani artisti italiani. Il programma porta la firma di ministero dei Beni Culturali e Gai (l'associazione per il circuito dei Giovani artisti italiani) e punta a sostenere giovani creativi di età compresa tra i 18 e i 35 anni - nati quindi tra il primo gennaio 1979 e il primo gennaio 1996 - di nazionalità italiana o residenti da almeno un anno in Italia. Obiettivo di base dell’iniziativa è fornire un supporto economico ad artisti invitati a festival, mostre e altri eventi da enti pubblici e privati, istituzioni culturali o che abbiano in progetto produzioni o coproduzioni da realizzare all’estero nel periodo compreso tra il primo luglio e il 31 dicembre 2014. Tanti gli ambiti di interesse: dalle arti visive alla musica, dal design alla scrittura.
C’è tempo fino al 23 maggio 2014 per provare a ottenere il contributo, che permette di coprire parzialmente o totalmente i costi sostenuti durante il soggiorno: viaggio, permanenza ed eventuali spese legate alla propria produzione artistica, ad esempio l’acquisto di materiali. Per candidarsi l’artista deve presentare una lettera di invito con firma autenticata dell’ente straniero e un preventivo di spesa relativo al proprio progetto. Il contributo viene erogato però al vincitore solo a conclusione dell’esperienza all’estero, successivamente alla presentazione di una dettagliata rendicontazione delle spese sostenute.
Per l’edizione 2014 i fondi, stanziati in parte dal ministero dei Beni Culturali e in parte dalla Gai, ammontano a circa 80mila euro - suddivisi per le due sessioni previste. Ogni edizione è infatti articolata in due tempi e il bando per la seconda viene di solito pubblicato nell’autunno dello stesso anno. La cifra è sostanzialmente identica a quella stanziata per l’edizione precedente. Dalla Gai spiegano che il numero di progetti finanziabili non è stabilito in fase di bando ma viene fissato solo dopo la valutazione delle proposte: l’importo attribuibile a ciascun progetto non è standard, ma può variare in base alle caratteristiche della singola idea creativa e può coprire anche solo in parte le spese. Nell’edizione 2013 sono stati finanziati complessivamente 42 progetti su 249 candidature, assegnando a ciascun singolo progetto un contributo variabile tra i 330 e i 5mila euro.
La valutazione delle proposte e lo stanziamento dei fondi sono effettuati da una giuria nazionale di esperti di differenti settori artistici costituita ad hoc, che svolge la selezione sulla base dei criteri elencati nel bando: caratteristiche del progetto, per le quali viene attribuito un punteggio da 1 a 10 (qualità, innovazione, solidità degli obiettivi), qualificazione dell’ente invitante o ospitante; curriculum artistico del candidato; eventuale coinvolgimento di altri artisti nel progetto. 
«In occasione di ciascuna sessione di selezione viene convocata una commissione nazionale di esperti appositamente costituita, il cui giudizio è inappellabile, che vaglia le domande individuando gli aventi diritto, stila una graduatoria e sulla base del budget complessivamente disponibile in ogni sessione individua l'entità del contributo economico da assegnare a ciascun vincitore. I nominativi dei giurati insieme la budget totale che verrà distribuito vengono pubblicati sul sito internet del concorso successivamente a ciascuna scadenza di candidatura», spiega alla Repubblica degli Stagisti Patrizia Rossello, responsabile relazioni esterne Gai.
La domanda di partecipazione può essere inviata esclusivamente online tramite il sito Giovaniartisti.it, attraverso la creazione di un account e la compilazione dell’application form, alla quale vanno allegati una serie di documenti necessari ai fini della candidatura. Vale a dire: lettera d’invito dell’ente straniero in lingua inglese, cv del candidato, presentazione breve del progetto e descrizione dettagliata libera, presentazione dell’istituzione estera invitante, copia di un documento di identità e infine preventivo particolareggiato delle spese previste. 
Creato nel 1999 e dal 2003 gestito in collaborazione del ministero dei Beni Culturali, a oggi il programma ha permesso di sostenere 612 su 1845 progetti presentati, per un totale di oltre 1100 artisti. Per molti dei vincitori Movin'Up  è stato un trampolino di lancio per esperienze successive, come la partecipazione ad eventi internazionali di prestigio del proprio settore di interesse. Il designer Gian Piero Giovannini, per esempio, si è aggiudicato il premio speciale Movin'Up partecipando all'edizione 2013 del DMY, International Design Festival di Berlino.

Chiara Del Priore

Foto

IRENE PITTATORE
How to move your artwork from museum to public space: una ricerca internazionale e un libro d'artista. Un progetto di Irene Pittatore a cura di Nicoletta Daldanise

RICCARDO BANFI
No standing just dancing, copertina del libro 

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