Stage, il ddl Fornero punta a introdurre rimborso spese obbligatorio e sanzioni per chi sfrutta

Di Eleonora Voltolina - 05 aprile 2012 In Notizie

Poco meno di due settimane fa il ministro Elsa Fornero e il premier Mario Monti avevano illustrato i contenuti della riforma del lavoro che intendono realizzare. I punti erano poi stati resi disponibili alla stampa e ai cittadini attraverso un testo per cosi dire "programmatico", un documento di 26 pagine che spiegava argomento per argomento le intenzioni del governo. Ma quel testo non era ancora definito, non aveva la forma di un atto normativo. Ora ce l'ha.
stageDopo 12 giorni di lavoro - e di ultime trattative - Monti e Fornero si sono ritrovati ieri pomeriggio di nuovo fianco a fianco, di nuovo in conferenza stampa, per presentare il dettato definitivo che il governo propone ai due rami del Parlamento - in prima battuta al Senato. Il «Disegno di legge recante disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita» si articola lungo 79 pagine [scarica qui il pdf], che la Repubblica degli Stagisti nei prossimi giorni approfondirà e presenterà ai suoi lettori per capire appieno la portata dei cambiamenti proposti e gli effetti sull'occupazione giovanile. Il primo focus, oggi, è sull'articolo 12 e riguarda il tema dei tirocini formativi.
Cosa diceva il testo programmatico rispetto agli stage
Il testo del 23 marzo era molto generico in proposito: al punto 2.10 diceva che «nel rispetto dei profili di competenza regionale» sarebbero state individuate, «unitamente alle regioni stesse», alcune non meglio precisate «misure rivolte a delineare un quadro più razionale ed efficiente dei tirocini formativi e di orientamento, al fine di valorizzarne le potenzialità in termini di occupabilità dei giovani e prevenire gli abusi, nonché l’utilizzo distorto dell’istituto, in concorrenza con il contratto di apprendistato». Il governo si riprometteva cioè di elaborare alcune «linee guida per la definizione di standard minimi di uniformità della disciplina sul territorio nazionale», riservandosi peraltro (un po' fumosamente) di prevedere anche  «misure, riconducibili alla esclusiva competenza dello Stato, volte a disciplinare i periodi di attività lavorativa che non costituiscono momenti del percorso di tirocinio formativo, ad evitare un uso strumentale e distorto delle attività esclusivamente lavorative svolte nel tirocinio». Niente veniva detto però rispetto al contenuto delle linee guida.
Cosa prevede il disegno di legge
Ora l'articolo 12 del ddl qualcosa lo precisa, quantomeno nelle intenzioni
. Promette che, all'indomani dell'applicazione definitiva della riforma - ipotizzabile per l'estate - partirà un conto alla rovescia che, nel giro di massimo 6 mesi, dovrebbe portare all'approvazione di «uno o più decreti legislativi finalizzati ad individuare principi fondamentali e requisiti minimi dei tirocini formativi e di orientamento». Questo decreto verrà elaborato «dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano».
Disciplina da rivedere interamente per frenare gli abusi
E conterrà disposizioni coerenti con quattro «princìpi e criteri direttivi». Il primo: «revisione della disciplina dei tirocini formativi, anche in relazione alla valorizzazione di altre forme contrattuali a contenuto formativo». Cioè la normativa verrà rimodellata per rendere lo stage meno intercambiabile con l'apprendistato, in modo che cessi di esserne un concorrente sleale. Il secondo: «previsione di azioni e interventi volti a prevenire e contrastare un uso distorto dell’istituto, anche attraverso la puntuale individuazione delle modalità con cui il tirocinante presta la propria attività». Qui si può evincere che il governo abbia intenzione di porre paletti più stringenti per quanto riguarda la durata massima, le garanzie di qualità formativa, il raggio di possibile applicazione degli stage, con l'obiettivo di rendere più difficile ai datori di lavoro il malcostume di utilizzare i tirocinanti come se fossero dipendenti, lasciandoli soli dopo qualche giorno di formazione sommaria, e richiedendo loro prestazioni e autonomia e gravandoli di responsabilità. Si pensi qui solo all'enorme bacino degli stagisti utilizzati come commessi nei supermercati, come baristi e camerieri nei locali, come receptionist negli alberghi.
Sanzioni per chi abusa dello stage e rimborso spese obbligatorio
Ma sono senz'altro il terzo e il quarto dei punti messi nero su bianco da Monti e Fornero a suscitare le migliori speranze. Il terzo prevede infatti la «individuazione degli elementi qualificanti del tirocinio e degli effetti conseguenti alla loro assenza, anche attraverso la previsione di sanzioni amministrative, in misura variabile da mille a seimila euro». Finalmente cioè la normativa sugli stage smetterebbe di essere sine sanctione - al pari una sorta di mero suggerimento, senza alcuna possibilità di punire il trasgressore - e si introdurrebbe un deterrente monetario. Infine, il quarto «criterio e principio» è quello per il quale la Repubblica degli Stagisti si batte fin dalla sua nascita: la «previsione di non assoluta gratuità del tirocinio, attraverso il riconoscimento di una indennità, anche in forma forfetaria, in relazione alla prestazione svolta». Stop agli stage gratuiti dunque. Non viene specificato se il divieto di gratuità andrà applicato a tutti i tirocini, oppure solo a quelli extracurriculari (questa via, più soft, è stata quella utilizzata dalla Regione Toscana e dalla Regione Abruzzo che per prime hanno legiferato introducendo l'obbligatorietà di un rimborso spese minimo). Ma si tratta comunque di un principio di portata rivoluzionaria per l'Italia: che anche la prestazione di uno stagista, benché non esperto, benché in formazione, è meritevole di riconoscimento economico.
Ora si vedrà l'iter parlamentare di questo ddl: ma il primo giudizio della Repubblica degli Stagisti su questo articolo 12 è sicuramente positivo.

Eleonora Voltolina

Per saperne di più su questo argomento, leggi anche:
- Riforma del lavoro, ecco punto per punto cosa riguarda i giovani
- Riforma del lavoro, il testo apre a nuove linee guida nazionali sugli stage

E anche:
- Riforma Fornero, cosa non va secondo i sindacalisti esperti di precariato
- Abolire gli stage post formazione: buona idea ministro, ma a queste condizioni

© Riproduzione riservata

More and better jobs: chimera o possible traguardo per l’Italia?

More and better jobs: chimera o possible traguardo per l’Italia?

Nuovi processi e nuove contraddizioni. Le trasformazioni del lavoro di Serafino Negrelli, docente di sociologia del lavoro all’università di Milano-Bicocca, è una fotografia delle trasformazioni in atto nel mondo del lavoro. Un’immagine non particolarmente nitida, ma con un punto fermo importante: il ...

Leggi su Articolo36.it

Moda: troppi stilisti o aspiranti tali e pochi sarti, modellisti e figurinisti

Moda: troppi stilisti o aspiranti tali e pochi sarti, modellisti e figurinisti

Troppi stilisti o aspiranti tali e pochi sarti, modellisti e figurinisti. Diventare fashion designer ed entrare nel mondo della moda dalla porta principale è il sogno di molti, ma quando si spengono i riflettori delle passerelle si scopre che le ...

La scuola che resiste: diario di bordo di un maestro precario nella scuola ...

La scuola che resiste: diario di bordo di un maestro precario nella scuola italiana

Il diario di bordo di un maestro precario nel suo viaggio nella scuola italiana di inizio millennio. Questo è, soprattutto, il bel libro di Alex Corlazzoli, giovane e versatile docente nella scuola primaria della pianura padana, dal titolo La scuola ...

Lavoro e professioni nell'era dei social media, rapporto in lento divenire

 Lavoro e professioni nell\u0027era dei social media, rapporto in lento divenire

I social media sono ormai diventati, per gran parte delle persone, la sorgente primaria dell'informazione. Una sorgente frammentata, moltiplicata anche dai sempre più numerosi device a disposizione. I professionisti del giornalismo e della comunicazione, e in generale tutti i cittadini, ...

Leggi su Articolo36.it

Morire di non lavoro, quando la crisi porta al suicidio

Morire di non lavoro, quando la crisi porta al suicidio

Di non lavoro ci si può ammalare, perfino morire. E il suicidio, in certi casi, diventa la scelta estrema di chi non ce la fa più. Colpa della crisi economica, che ha impatti devastanti sulla salute psico-fisica delle persone, alcune ...

Leggi su Articolo36.it

Da Bruxelles per uno stage ad Amburgo per amore. Con la vocazione del ...

Da Bruxelles per uno stage ad Amburgo per amore. Con la vocazione del giornalismo

Chiuderanno il primo settembre le application per i tirocini al Consiglio dell'Unione europea. L'istituzione offre un centinaio di posti per cinque mesi di stage, a circa mille euro al mese. Susanna Grego ne ha fatto uno nel 2008 e alla Repubblica degli Stagisti ha ...

La mappa digitale delle università europee, un progetto utile ma ancora con molti ...

La mappa digitale delle università europee, un progetto utile ma ancora con molti limiti

Una mappa digitale di oltre 2.200 atenei di 29 paesi, ossia tutta l’Unione Europea più Svizzera e Norvegia. In due righe Eter (European Tertiary Education Register), piattaforma web lanciata dalla Commissione Europea con l’obiettivo di dare vita a un vero ...

Retribuzioni troppo basse e tutele inesistenti, per i precari i problemi sono sempre ...

Retribuzioni troppo basse e tutele inesistenti, per i precari i problemi sono sempre quelli

La precarietà in Italia, invece di essere ricompensata con stipendi più sostanziosi, è meno retribuita. «Faccio un esempio: se compro un biglietto aereo con date prefissate pago un prezzo che automaticamente salirebbe se scegliessi l'opzione di cambiare il rientro. Il ...

Leggi su Articolo36.it

Lavoro manuale, nei mestieri del passato c'è il futuro dei giovani italiani?

Lavoro manuale, nei mestieri del passato c\u0027è il futuro dei giovani italiani?

Secondo le ultime rilevazioni del "Rapporto Giovani" curato dall'Istituto Toniolo, oltre l’80% dei giovani italiani sarebbe oggi pronto a svolgere un lavoro di tipo manuale, e tre su quattro aspirerebbero a una attività in cui potere esprimere la propria creatività, ...

«Il futuro è a colori, se si sanno sfruttare le opportunità»: la deputata ...

«Il futuro è a colori, se si sanno sfruttare le opportunità»: la deputata Irene Tinagli sprona a reinventarsi

In un mercato del lavoro in cui i giovani fin dall’inizio temono di non poter entrare, rincorrendo magari per anni lo stesso lavoro senza guardare alle altre opportunità che hanno intorno, Irene Tinagli invita a osare: uscire da casa, incontrare ...

Leggi su Articolo36.it

«Fate stage in organismi internazionali, servono»: il consiglio di un ex stagista della ...

«Fate stage in organismi internazionali, servono»: il consiglio di un ex stagista della Commissione Ue

C'è tempo fino al 29 agosto per candidarsi a uno degli stage offerti dalla Commissione europea. Un'ottima occasione per il curriculum e per il rimborso, di circa 1000 euro mensili, più altri benefit che l'istituzione riconosce. Danilo Samà, 30enne romano, ha ...

800 iscritti a UniCredit StartLab: tutti under 40 ma non solo digitale

800 iscritti a UniCredit StartLab: tutti under 40 ma non solo digitale

Sono 783 le start-up che hanno preso parte ad UniCredit Start Lab, programma di accelerazione per start-up che mette in palio un finanziamento a fondo perduto da 10mila euro per i 4 vincitori. Oltre alla possibilità di essere selezionati da ...

Leggi su Articolo36.it

Quando lavorare part time non è una scelta

Quando lavorare part time non è una scelta

Dal gentil sesso al sesso del part time…involontario. Nel 2008 il numero di donne con part time involontario era di oltre 750mila, una cifra che in cinque anni è più che raddoppiata. Se in passato le lavoratrici cercavano occupazioni a ...

Leggi su Articolo36.it

Al Consiglio dell'Ue cento stage da mille euro al mese

Al Consiglio dell\u0027Ue cento stage da mille euro al mese

Non solo Commissione e Parlamento europeo. Anche altre istituzioni europee di Bruxelles aprono le porte all'esercito di giovani europei in cerca di stage remunerati. Tra queste il Consiglio dell'Unione europea, ovvero l'organo presso cui «i ministri provenienti da ciascun paese ...

Con Spillover imparare la scienza è un (video)gioco da ragazzi

Con Spillover imparare la scienza è un (video)gioco da ragazzi

Insegnare la scienza ai ragazzi attraverso un videogioco. Di questo si occupa Spillover, ultima creatura di Selene Biffi. Nata 32 anni fa a Monza, si è laureata alla Bocconi di Milano ed ha conseguito un master tra lo University College ...

Leggi su Articolo36.it

Open