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Chiarimento "Tirocini curriculari"

2 mesi fa di AndreaTis

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Buonasera!
Avrei bisogno di un chiarimento relativo a questo articolo dello scorso mese
https://www.repubblicadeglistagisti.it/article/alternanza-scuola-lavoro-in-bosch
e in particolare sull'incipit "La motivazione addotta più di frequente: «sono studenti di scuola superiore!». Peccato che invece la proposta di legge escluda dal perimetro di azione gli studenti delle superiori"

Ma in un PCTO, che è un percorso triennale, lo studente può essere già maggiorenne nel momento in cui fa lo stage, no? La scuola secondaria di secondo grado finisce mediamente a 19 anni.
Volevo poi chiedere, all'art. 8 comma 1 si parla di un minimo di 300 euro mensili a partire dal secondo mese (salvo che la convenzione non disponga diversamente), ma lo stage di PCTO normalmente che durata ha? Se non si supera il mese resta solo il compenso di cui all'art. 8 comma 1, giusto (rimborso viaggio e vitto se si superano le 5 ore)? Questo vale anche per i minorenni mi sembra di capire.
Grazie mille!

Redazione_RdS

3 settimane, 4 giorni fa

Mediamente il ciclo di istruzione in Italia comincia con le elementari (5 anni, cominciando nell'anno in cui il bambino ha già compiuto, o compierà entro fine dicembre, 6 anni e finendo nell'anno in cui il bambino ne compie 10), poi le medie (3 anni, cominciando nell'anno in cui il ragazzino ne compie 11 e finendo nell'anno in cui ne compie 13), e infine le superiori (5 anni, cominciando nell'anno in cui l'adolescente ne compie 14 e finendo nell'anno in cui ne compie 18).
Ovviamente essendo che l'anno solare va dal 1° gennaio al 31 dicembre mentre l'anno scolastico va dal 1° settembre al 30 giugno ci sono degli aggiustamenti da applicare; inoltre si può finire più tardi perché si è dovuto ripetere uno o più anni, o finire prima perché magari si è fatta la primina.

In linea generale, le scuole superiori evitano di far fare i PCTO nella forma di "tirocinio esterno" nell'ultimo anno, perché comunemente si ritiene che sia meglio permettere agli studenti di concentrarsi sullo studio e prepararsi per gli esami di maturità (anche perché molte scuole, anche se non tutte e non sempre naturalmente, preferiscono usare le ultime settimane per i PCTO di questo tipo).

Dunque i giovani studenti impegnati in PCTO che siano già maggiorenni possono esistere, ma rappresentano una sparuta minoranza. Solitamente i PCTO vengono svolti da persone di 16 e 17 anni, che sono al terzultimo e penultimo anno di scuola superiore.

Detto questo, la tua riflessione Andrea è assolutamente fondata; e sarebbe certamente meglio che nel testo della legge fosse specificata non tanto l'età dei potenziali beneficiari e non beneficiari, ma in questo caso il programma in cui queste persone sono/non sono coinvolte. Noi crediamo che i PCTO, che hanno una durata media di 1-3 settimane, nell'ambito della scuola superiore possano essere considerati pura formazione, senza un vero e proprio "vantaggio" per l'azienda ospitante, e che quindi non sia imperativo prevedere un obbligo di indennità (anche perché nemmeno potrebbe trattarsi di indennità mensile, dato che queste esperienze non arrivano a durare nemmeno un mese!).

La nostra battaglia primaria è al momento concentrata sul rendere obbligatoria l'indennità per i tirocini curricolari svolti nell'ambito di tutti i percorsi formativi post-diploma (dunque università, master e corsi di formazione professionale in primis).

La proposta di legge prevede, nella sua forma più recente (il testo unico votato a maggio 2022 dalle commissioni riunite Lavoro e Cultura-Istruzione della Camera dei deputati), all'articolo 8 comma 1 che "Ai tirocinanti spetta il rimborso integrale per le spese di trasporto, di strumentazione e, qualora il tirocinio superi le 5 ore giornaliere, di vitto, a carico del soggetto ospitante, salvo che la convenzione non disponga diversamente" e sempre all'articolo 8, comma due, che "Ai tirocinanti maggiorenni, a decorrere dal secondo mese del tirocinio, è corrisposta un’indennità omnicomprensiva pari a un minimo di 300 euro, a carico del soggetto ospitante, salvo che la convenzione non disponga diversamente".

Il fatto che l'indennità diventi un diritto solo dal secondo mese di tirocinio esclude quindi tutti i percorsi PCTO in forma di tirocinio esterno di meno di un mese (cioè la stragrande maggioranza), anche se svolti da studenti già maggiorenni. Per come è scritta la proposta di legge, invece, a tutti i tirocinanti indipendentemente dall'età e dalla durata del tirocinio (senza che siano esclusi i PCTO) spetta il rimborso del trasporto ed eventualmente il buono pasto/mensa.

Purtroppo la caduta del governo Draghi e le elezioni anticipate prossime venture, che cambieranno la composizione del Parlamento, hanno comportato per questa proposta di legge una battuta d'arresto: noi speriamo molto che anche il prossimo Parlamento vorrà occuparsi di diritti degli stagisti, e proseguire il lavoro avviato in questa legislatura per poter arrivare, dopo oltre un quarto di secolo, a una nuova normativa in materia di tirocini curricolari

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