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Stage poco formativo...che fare?

4 mesi, 2 settimane fa di user281760

Ciao a tutti,

Ho iniziato da 2 mesi uno stage (di 6 mesi totali) extra curriculare. Mi sono laureato da poco e ho trovato subito questa occasione, presa "al volo" e ne sono felice. Ora, però, mi rendo conto che non mi fanno fare nulla: il mio tutor è in smartworking, non mi assegna qualcosa da fare a lungo termine..mi dà per lo più semplici file da sistemare per lui (tipo power point). Mi sono proposto di aiutare colleghi, ogni tanto mi danno qualcosa da fare ma va sempre a finire che in massimo un'ora finisco tutto. Che fare? Vorrei imparare un ruolo, un lavoro e non passare 3/4 del mio tempo a fare nulla...
Nel frattempo sto cercando altrove, un lavoro vero, e sinceramente la cosa mi fa sentire un po' in colpa.
Perché proporre uno stage se manca la possibilità di formare gradualmente una persona a lavorare? Sbaglio a inviare curriculum altrove e fare colloqui secondo voi?

B.

Redazione_RdS

4 mesi fa

Non sbagli affatto, B.! Uno stage non è un contratto di lavoro; dunque non c'è niente di male a continuare a guardarsi intorno, specialmente se le attività di stage non sono coinvolgenti e si ha l'impressione di "perdere tempo" (o se per esempio si ha la ragionevole certezza che non vi sia sbocco lavorativo, nel senso di probabilità di assunzione, al termine dello stage). Dunque fai bene a mandare cv, e se ti chiamano per qualche colloquio, perché mai dovresti rinunciare all'opportunità?

Proviamo però a spezzare una lancia in favore dell'azienda che ti ha accolto in stage 2 mesi fa. La pandemia è stata una sorpresa per tutti, e anche se ormai sono passati 2 anni, non tutte sono ancora prontissime ed efficientissime nel gestire la formazione degli stagisti a distanza; seguire passo passo uno stagista è difficile quando si è in smartworking (o, nel tuo caso, smart internshipping), si può perdere il polso di quanto lo stagista abbia davvero da fare, e quindi magari esagerare nel dargli troppe attività... oppure, come sta succedendo nel tuo caso, esagerare nell'altro senso, e dargliene troppo poche.

Se l'azienda presso cui sei in stage è medio-grande, è probabile che abbia un ufficio HR. Potresti provare a chiedere un colloquio con la persona responsabile degli stage, magari con la scusa di fare il punto sul tuo percorso a metà strada, e poi affrontare il tema delle attività troppo scarse.

In particolare potresti ritrovare la copia del tuo progetto formativo individuale e ripercorrerla con la persona di HR, sottolinando quali sono le attività che stai effettivamente svolgendo, e quali... invece no. In questo caso carta canta!

In alternativa, hai preso in considerazione la possibilità di parlarne in maniera franca e sincera direttamente al tuo tutor? Non sapendo in che settore stai facendo il tuo tirocinio, né quali siano le mansioni specifiche del tuo tutor (quelle che più o meno anche tu dovresti apprendere, giusto?), non sappiamo dare indicazioni su quali attività aggiuntive potresti proporre tu stesso di seguire/svolgere. Ma a volte un po' di proattività serve, e se si trova l'orecchio giusto, può risultare anche risolutiva.

Che ne dici?

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