1 anno, 9 mesi fa di
ElisaP

Salve a tutti, Non so bene da dove cominciare. Forse dal fatto che sono arrabbiata per l'ennesima offerta di stage ridicola e vorrei fare qualcosa di più concreto che semplicemente rifiutare.

Vi spiego a grandi linee. Sono stata invitata ad un colloquio per uno stage di 6 mesi con rimborso spese di 300Euro al mese. Come potete immaginare non è il massimo, anche perché io di esperienza ne ho, però ho deciso di vederci più a fondo senza pregiudizi. In fase di colloqui scopro che: - avrei dovuto lavorare 50 h a settimane + straordinari (sic!), cioè , cito: "dalle 9 alle 19.30, ma ovviamente ci sono volte che si finisce + tardi quando c'è da consegnare qualcosa". - avrei sostituito una maternità (e quindi non vi sto nemmeno a dire quante erano le mie probabilità di essere tenuta dopo). - non si sapeva nemmeno chi fosse il soggetto promotore dello stage, ma mi hanno detto, che "forse la provincia, o la Regione, comunque un escamotage lo si trova".

Ora, ma non è mai possibile che non si possa fare niente di + che mandargli una mail stizzita? Non si può fare una denuncia, un esposto? Non ci possiamo organizzare per una santa volta e farci sentire??

In Francia avevano la stessa situazione e sono riusciti a fare in modo di avere il 20% del salario minimo (che vuol dire 400E) + altri benefits, perché qua non si riesce a fare niente?

Eleonora ha fatto e sta facendo un grande lavoro, ma mi sembra sola quando leggo che c'è gente che accetta cose ridicole con la speranza che poi... Se tutti rifiutassero forse qualcosa comincerebbe a muoversi, ma credo che dovremmo cercare di fare qualcosa di + per farci sentire! Non so voi ma io sono stufa di sentirmi una vittima del sistema, i nostri genitori hanno fatto il '68 e non avevano nemmeno il cellulare per mandarsi messaggini, noi con internet e tutte le tecnologie non possiamo fare niente di + che scrivere esperienze negative su un forum? Non ci credo!

Sono pazza o sono stata troppo all'estero a respirare aria pulita? :)

1 anno, 9 mesi fa di
Riccardo

Sei pazza E sei stata troppo all'estero.. (sto scherzando ovviamente) ;) La situazione così com'è fa comodo a tutti, a quanto pare...ai giovani che restano vicino a casuccia bella, ai datori di lavoro che hanno manodopera qualificata meglio che in cina/india (perchè là nessuno lavora gratis!), ai sindacati che pensano solo a delle determinate categorie di lavoratori & ai pensionati. Questo dura finchè:

1) il belpaese fa bancarotta, oppure: 2) la generazione dei genitori (che al momento mantiene i figli) crepa (scusate la franchezza, ma prima o poi, purtroppo, succede a tutti) con conseguente fine dei giochi, oppure: 3) la generazione dei giuovincelli si rende finalmente conto che avrà, se tutto va bene, forse la pensione minima...

Io all'estero risparmio un pò di soldini e attendo una delle tre ipotesi.. dopo di che si che in italia si potrà finalmente tornare a fare dei buoni affari... (lo so, sono perfido..)

Devo dire, sottovaluto l'economia sommersa: se è di un'entità tale come ho sempre letto, non dovrebbero esserci problemi per nessuno... un lavoro in nero si troverà sempre...

Saluti,

Riccardo

Riccardo

1 anno, 9 mesi fa di
ElisaP

Sono arrivata alle tue stesse condizioni (i 3 punti che hai citato, meno forse la pensione minima) e infatti non sono + di tanto preoccupata, solo che non sopporto le facce di latta e credo basterebbe organizzarsi un pò meglio....

La mia è anche un pò una provocazione per vedere le risposte. Non ho problemi a ritornarci all'estero imitando la tua strategia. Grazie della risposta comunque ;)

1 anno, 9 mesi fa di
ElisaP

Sono arrivata alle tue stesse condizioni (i 3 punti che hai citato, meno forse la pensione minima) e infatti non sono + di tanto preoccupata, solo che non sopporto le facce di latta e credo basterebbe organizzarsi un pò meglio....

La mia è anche un pò una provocazione per vedere le risposte. Non ho problemi a ritornarci all'estero imitando la tua strategia. Grazie della risposta comunque ;)

1 anno, 9 mesi fa di
benny

Purtroppo al momento la situazione a molti va bene così: -molti non si rendono conto del reale sfruttamento e accettano condizioni di schuvismo pensando "mi faccio il culo per 1-2 anni ma poi..." -molti sono consapevoli e gli sta bene la situazione perchè comunque sono vicini ad amici,famiglia affetti vari; hanno una situazione economica personale che gli consente una vita dignitosa. So bene che chi frequenta questo forum non appartiene a questi gruppi, ma me ne rendo conto parlando con amici e coetanei. Pur avendo un regolare contratto in Italia sono il primo a sostenere che occorre alzare la voce. Di sicuro i vertici statali e istituzionali non ci stanno aiutando ma anche una buona parte della popolazione non ha interesse nel cambiare le cose.

1 anno, 9 mesi fa di
chiara84

perché non si riesce a fare niente? - perché c'è semplicemente troppa gente a casa che prima o poi accetterà uno stage con un misero rimborso spese. e non dimentichiamo che TROPPE aziende hanno un nome TROPPO interessante per non essere considerate 1 arricchimanto di curriculum anche se pagano poco o nulla. - perché a NESSUNO (politica) interessa risolvere questa situazione.

vedo impiegati col culo coperto mettersi a fare problemi per il colore o un modello di auto aziendale e intanto la nostra generazione se lo sta semplicemente prendendo, lentamente e dolorosamente, nel culo.

non so cosa consigliare a te/a me/ a tutti, anche perché, al di là di me, conosco persone veramente valide ritrovarsi a casa. L'unico peccato è essere in un entry level e aver sviluppato non troppe competenze per un livello junior. che tristezza ragazzi.

1 anno, 9 mesi fa di
ElisaP

Intanto grazie per le risposte. Chiara capisco la tua frustrazione (che poi è anche la mia), ma io credo che adesso sia ora di smetterla di dare la colpa agli altri: ai capi, alla politica, a chi ci sta sopra, alle generazioni precedenti... Non perché non ce l'abbiano la colpa, ma perché così non si va da nessuna parte.

La mia domanda voleva essere una provocazione, ma anche no. Siamo una rete importante, Eleonora ha appena pubblicato i dati, e lei da sola qualcosa è riuscita a fare. Possibile che tra tutti non si riesca a fare qualcos'altro? E mi ci metto anche io, che al momento ho poca fantasia e quindi son venuta qui anche a chiedere consigli.

Ad esempio: ma è legale che ti propongano uno stage per sostituzione maternità? Non è l'unico, guarda qui: http://www.jobconnect.it/offerte_lavoro.php?ID=29098 ed è la prima che ho trovato...

Avete ragione anche voi, dovrei informarmi sul da farsi in sti casi, ma volevo sapere, se qualcuno è pronto a fare lo stesso o che magari c'è già passato per scambiarsi qualche idea, insomma un pò di solidarietà attiva... Invece mi sento rispondere, che tanto non si può... che tanto la situazione è così... che tanto ci sarà sempre qualcuno che accetta... che tanto.... Per questo sono incavolata per prima con la nostra di generazione...

Scusate lo sfogo.

Elisa

1 anno, 9 mesi fa di
benny

Guarda io ci sono passato e ho scelto di dire sempre di no a chi mi offriva poco o nulla: è stata dura, ho passato un anno a fare decine di colloqui ma alla fine ho vinto io. Il pensiero è semplice: se l'ho fatto io possono farlo anche gli altri, l'unione fa la forza!

1 anno, 9 mesi fa di
ElisaP

Bè fa piacere! Complimenti!

1 anno, 9 mesi fa di
chiara84

solidarietà attiva è 1 bella definizione. ma francamente bisogna essere un po' realisti e non peccare di ingenuità. il potere contrattuale è sempre in mano del datore di lavoro, questa la realtà. Le cose si risolvono solo quando il tuo profilo è a) necessario per un'azienda che può assumere b) ha competenze per cui sei considerato un valore aggiunto per l'azienda. ripeto, c'è troppa gente a casa, valida e magari con delle piccole esperienze qui e lì. il lavoro che fa repubblica degli stagisti è veramente utile, ma è solo la politica che può cambiare qualcosa mettendo dei paletti legali. questa è la mia opinione.

1 anno, 9 mesi fa di
benny

è vero Chiara,la politica dovrebbe mettere dei paletti. Ma se aspettiamo che i vertici facciano qualcosa stiamo freschi...in questo Eleonora sta facendo un ottimo lavoro e ogni giorno la posizione del sito cresce! Sottolineo solo il fatto che gli errori sono da entrabe le parti: a mio parere chi accetta condizioni di schiavitù sbaglia.

1 anno, 9 mesi fa di
Iorizzo

Bisogna dire basta, tutti gli stage sono sfruttamento, questa è la realtà. A me dopo uno stage pagato (700€ mensili), secondo me scandalose, mi hanno offerto un nuovo stage alla stessa cifra e mi hanno detto anche che alla fine non ci sarebbe stata. Io lo ho mandati a quel paese. Seconda osservazione ma veramente mandate ancora cv e fate colloqui per stage a 200, 300 euro al mese?? Io mandavo il cv solo alle aziende che offrivano più di 600 le alte nemmeno le prendevo in considerazione. Comunque io me ne vado all'estero. Ciao e buon stage a tutti.

1 anno, 9 mesi fa di
ElisaP

Esatto Benny, hai espresso molto bene quello che intendevo. Non ha senso aspettarsi che altri facciano qualcosa per noi... certo sarebbe bello, in un paese civile di solito questo dovrebbe accadere. Però Chiara ti rifaccio l'esempio della Francia che conosco un pò e che ritengo davvero simile a noi per tasse, tipo di economia, settore pubblico molto costoso, disoccupazione giovanile e non... Lì gli stagisti eran messi come noi, hanno fatto e brigato tanto che alla fine un minimo di diritti se li sono guadagnati...

Mentre se io provo a dire facciam qualcosa (non solo qui per carità), tutti cominciano a dire così. Dobbiamo convincerci che noi non solo siamo utili ad un'azienda ma valiamo anche! E noi il potere contrattuale ce l'abbiamo eccome! Pensa se tutti dicessero di no? Pensa se almeno i migliori dicessero di no? Ecco a noi ci hanno convinti che non valiamo niente, che l'università non ti forma, che per imparare un lavoro ci metti del tempo (tanto tempo).... Ma pensiamo ai nostri genitori, o anche solo ai nostri fratelli maggiori, erano dei geni? Avevano un'esperienza pluriennale? Eppure avevano contratti "normali" o quasi all'inizio... a me sembra ridicolo che noi accettiamo questo dato di fatto.

@Lorizzo purtroppo nella mia ingenuità credevo che "rimborso spese" significasse che almeno ti rimborsano le spese, invece anche le parole vanno prese con le pinze... Probabilmente ci tornerò anche io all'estero, mi piacerebbe però che non fosse una necessità. Io comunque non mi arrendo mica così ;).

1 anno, 9 mesi fa di
chiara84

ragazzi, io non so che dire se non che la realtà è cambiata moltissimo rispetto alla realtà dei ns genitori e dei ns fratelli. Ma dire no è solo una scelta personale, non cambia le cose globalmente. Soprattutto quando non hai scelta e dici: mi conviene stare a casa a girare i pollici o accettare questo stage con rimborso misero mentre cerco qualcos'altro? a certe aziende poi nemmeno servono i migliori, ma qualcuno che il lavoro (sporco o meno sporco) lo faccia. lavoro nelle hr e ne vedo tante. ci sono aziende che hanno forti politiche di attenzione al recruiting giovanile, altre no. se non nei prossimi mesi spero che si creino le condizioni anche per me per tornare all'estero.
allegria :)

1 anno, 9 mesi fa di
chiaraleveque

Ragazzi, seriamente, ma perché non organizziamo una manifestazione di piazza??

Io di stage GRATIS ne ho fatti 3. Ho appartenuto a lungo alla categoria dei poveri illusi che si fanno in quattro gratis sperando poi di essere assunti e quando ho deciso di interrompere prima uno di sti stage la Direttrice mi ha aggredita dicendo che sono una persona profondamente scorretta!!!!No comment!

Manifestiamo, facciamo vedere che ci siamo e che siamo tanti. Facciamo sentire pacificamente la nostra voce.

Ma i sindacati cosa dicono? Non ci possono tutelare loro?

1 anno, 9 mesi fa di
chiaraleveque

Ragazzi, seriamente, ma perché non organizziamo una manifestazione di piazza??

Io di stage GRATIS ne ho fatti 3. Ho appartenuto a lungo alla categoria dei poveri illusi che si fanno in quattro gratis sperando poi di essere assunti e quando ho deciso di interrompere prima uno di sti stage la Direttrice mi ha aggredita dicendo che sono una persona profondamente scorretta!!!!No comment!

Manifestiamo, facciamo vedere che ci siamo e che siamo tanti. Facciamo sentire pacificamente la nostra voce.

Ma i sindacati cosa dicono? Non ci possono tutelare loro?

1 anno, 9 mesi fa di
Nightfly82

Ciao a tutti, è vero dobbiamo ribellarci a questo sistema. Dobbiamo farci sentire a voce alta. Purtroppo non accettare gli stage con rimborso spese minimo o addiruttura inesistente potrebbe essere un rischio per la carriera. Io ho ne ho svolti 3, il primo formativo, il secondo post lauream con successivo contratto a progetto, il terzo in un ente pubblico che ha 1600 precari e quasi quasi non retribuisce nemmeno loro. Ho le competenze adatte, le esperienze giuste (anche grazie agli stage) e nel mio lavoro sono molto brava, ma ogni volta che chiedo una possibilità manca qualcosa da parte loro, questo perchè la figura dello stagista è spesso messa in disparte(non è il mio caso ma ce ne sono moltissimi e in ogni caso non viene visto come una risorsa da formare ma, siccome lo Stato glielo permette, solo come una persona da sfruttare. Le conseguenze di questo atteggiamento si riversano inevitabilmente sul mondo del lavoro che diventa sempre meno meritocratico e chiude le porte ai brillanti neolaureati, che disperari sono costretti a lasciare il proprio Paese per trovare fortuna, un destino che sembra inseguire gli italiani da più di un secolo e stavolta abbiamo il dovere di cambiarlo. Come? Sicuramente non con l'aiuto dei sindacati visto che non ho mai sentito una parola su di noi, ma con le nostre forze, la diffusione delle notizie e delle nostre storie attraverso i mezzi di comunicazione e non solo. Credo anche io che sia arrivato il momento di manifestare seriamente. In bocca al lupo!

1 anno, 9 mesi fa di
ElisaP

Finalmente le risposte che aspettavo!!! :D

Non credo che manifestare serva a qualcosa, purtroppo quello dipende troppo dalla visibilità che i media (e parlo soprattutto di tv) decidono di darti e comunque una manifestazione andrà fatta solo con i numeri.

Ci devo riflettere su meglio, ma io credo sia meglio partire con una specie di gruppo (che poi potrebbe essere anche qua sopra, o sulla pagina facebook) in cui dobbiamo cercare di coinvolgere più persone possibili e farci noi stessi da sindacati. Se purtroppo la normativa ci rema contro dobbiamo fare in modo che le leggi cambino! Potremmo muoverci su più fronti, 1 potrebbe sicuramente essere una mail standard da inviare a tutti quelli che (ci) fanno proposte indecenti di stage non pagati o pagati pochissimo. Qualcosa per mandare un segnale per primi ai datori di lavoro. Penso a qualcosa di standard in modo che se solo gliene arrivano 2/3 cominceranno a cambiare solfa e a capire che ci siamo rotti le scatole...

Poi sicuramente bisogna sensibilizzare stampa e politica. Io sono piemontese e da me sono stati eletti in consiglio 2 esponenti del Piemonte a 5 stelle, per cui avevo pensato di partecipare ad uno dei meetup della mia zona per fare sentire la mia voce e vedere la reazione. Altri possono forse contare su conoscenze dirette o di altro tipo. Sinceramente al momento non mi interessa molto destra o sinistra, purché sia qualcuno che ci ascolti. La stessa Eleonora ha + volte intervistato politici che si sono detti disponibili a sostenere la nostra causa, penso valga la pena farci avanti anche con loro.

Dovremmo anche coinvolgere altri gruppi, ad esempio i ricercatori precari, altri ragazzi con contratti atipici.

Insomma di cose concrete ce ne sono tante che si possono fare, potremo iniziare da qui a buttare giù le idee che ciascuno ha. Credo che l'importante sia davvero fare gruppo, per poterci sostenere a vicenda ma anche per non far sembrare il tutto come una cosa isolata!

Che ne dite? Avanti con le idee!

1 anno, 9 mesi fa di
Iorizzo

io ho la mia idea, magari brutta, ma è quello che faccio. Non mando mai il mio cv ad aziende che danno meno di 700 euro per lo stage, ad eccezione di alcune vedi mars e fastweb che offrono 500€ ma sono aziende serie e solitamente offrono un contratto al termine dello stage.

Poi NON COMPRO I PRODOTTI di quelle aziende scorrette!!

Vogliono la guerra, e guerra sia.

1 anno, 9 mesi fa di
Nightfly82

Credo che parlare con i neoeletti di Grillo potrebbe essere una buona idea, di certo hanno un potere che non è di massa ma viene dal basso, però almeno sono sicura che ci ascolterebbero. Anche l'idea di Elisa di scrivere una mail preimpostata da inviare alle aziende che vogliono sfruttare gli stagisti potrebbe essere realizzata, almeno queste persone senza un minimo di morale finalmente sbatterebbero la testa contro un NO pronunciato senza mezzi termini. Il discorso di non inviare cv a chi non offre un rimborso allettante è corretta ma si tratta sempre di una scelta personale, invece non dovrebbero essere consentiti per legge stage senza rimborso spese, è lì che il discorso deve cambiare. Anche scrivere espressamente su blog, forum, social network quali sono le aziende che non pagano, ovviamente parlando per esperienze personali, potrebbe iniziare a far emergere questo problema, che è grande. Pensate solo che questi anni che abbiamo passato a fare stage non ci verranno mai riconosciuti per la pensione. La nostra risorsa (intellettuale o manuale che sia= è stata sfruttata senza darci nulla in cambio. Facciamoci sentire!

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