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Stage dopo i 12 mesi dalla laurea all'ESTERO

7 anni, 3 mesi fa di lostintranslation

Mi rivolgo alla redazione e a chiunque sia passato per un'esperienza simile per un consiglio urgente.
Dopo un lungo processo di selezione ho ottenuto una risposta positiva da un'azienda situata in UK per uno stage di 6 mesi.
Mi sono laureata in luglio 2012 e i miei fatidici 12 mesi dalla laurea sono passati da appena 2 settimane, il che significa che l'Università non può più farmi da ente promotore dello stage. L'azienda stessa mi ha chiesto di individuare autonomamente un altro ente promotore. Mi sono rivolta a Centro per l'impiego della mia città, alla provincia, alla Regione, a un consulente EURES e ad alcune imprese sociali che attivano stage all'estero, per avere una qualsiasi indicazione, ma in TUTTI QUESTI CASI ho ricevuto risposte nebulose e imprecise che sostanzialmente significavano: noi non possiamo farlo, e non sappiamo chi potrebbe aiutarla.
Sono davvero scoraggiata e triste all'idea di gettare al vento un'opportunità tanto preziosa per me, ma davvero non so più come muovermi.
Cosa si può fare in un caso come questo? mi scuso per ripetere la domanda già posta da un altro utente in un'altra discussione, ma noto che in quel caso non è stata fornita nessuna risposta.
Grazie di cuore per l'aiuto.

Stefania Riondato

4 anni, 7 mesi fa

centri per l'impiegoeuropaMasterstage

In risposta a #10224

Ciao a tutti, 
ho più o meno lo stesso problema ? Avete qualche aggiornamento sulle procedure? A chi si può far riferimento?
Grazie in anticipo.

Allanima

7 anni, 1 mese fa

Allora, vi dico quello che ho capito in queste settimane di incontri, email, telefonate. I centri per l'impiego e simili del comune, provincia o regione operano esclusivamente sul territorio. Quindi non perdete tempo a contattarli. L'unico referente istituzionale che fa da ponte tra l'Italia e l'Europa è la rete Eures, che però al momento si occupa solo di lavoro. So che si stanno attrezzando per i tirocini, ma è un servizio che ancora non esiste. Se volete svolgere uno stage o tirocinio extracurriculare le alternative sono l'Erasmus per imprenditori, ma dovete già avere un lavoro, o il Leonardo Da Vinci. I nuovi progetti sono in via di approvazione e i bandi usciranno presumibilmente a gennaio. In questo caso farete uno stage finanziato, ma occorre trovare il progetto per il quale si hanno i requisiti, concorrere, e vincere un bando: solo allora, se avete già idea della vostra destinazione, si può provare a proporla, ma bisogna trovare l'ente che ve lo approva. Insomma, un po' complicato. Se volete fare da soli, conviene rivolgersi direttamente alle reti del Paese di destinazione. Le regole per gli stage cambiano da Paese a Paese. Non so come funziona in Inghilterra: in Francia per esempio non esistono stage exttracurriculari, bisogna essere studenti. Tant'è vero che ci sono moltissimi giovani che si riscrivono all'università senza frequentarla solo per avere lo status di studente e quindi la possibilità di accedere agli stage. Sempre in Francia, esiste il contratto di professionalizzazione, cioè tirocini anche per disoccupati, o aiuti per il reinserimento. Si tratta però di veri e propri contratti di lavoro, stipulati in convenzione col centro per l'impiego francese (cui bisogna essere iscritti) e l'azienda che si impegna ad assumere. Dunque il mio consiglio è informarsi sul campo e trovare soluzioni direttamente in loco, o proporre all'azienda estera di trasformare lo stage in contratto a progetto.

barb

7 anni, 1 mese fa

ciao, anch'io ho lo stesso problema. Non so a chi posso rivolgermi per ottenere una convenzione stage da effettuarsi all'estero. A livello nazionale i centri per l'impiego e il c.o.l. possono svolgere la funzione di ente promotore, ma per l'estero non so a chi dovrei rivolgermi! Cosa possiamo fare per ovviare a questa situazione?

Allanima

7 anni, 1 mese fa

Ciao, mi trovo nella tua stessa situazione. Anch'io mi sono rivolta a comune, provincia, regione, Isfol, Eures, Eurodesk, Informagiovani, Portafuturo, Consiglio europeo etc. Nonostante i tanti fondi europei e progetti di mobilità transnazionale nessuno, nessuno, è stato in grado di spiegarmi qualcosa o di dirmi perlomeno a chi rivolgermi. Non chiedo un finanziamento, ma solo un ente promotore. A due mesi dal tuo post, è cambiato qualcosa, hai trovato una soluzione?

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