Quanti sono gli stagisti negli enti pubblici? Ministro Brunetta, dia i numeri

Di Eleonora Voltolina - 15 giugno 2011 In Editoriali

Diamo una mano al ministro Brunetta. Tra le decine di interrogazioni parlamentari che giacciono senza risposta ce n'è una in particolare che dovrebbe stare a cuore a tutti coloro che sono interessati al mercato del lavoro, all’occupazione giovanile e alle tematiche del pubblico impiego. stageÈ quella che all'inizio di aprile - i tempi stretti, si sa, non sono propri della politica e delle istituzioni - Donella Mattesini (PD) ha rivolto al ministro della pubblica amministrazione per chiedergli un semplice numero: quello degli stagisti in forza presso gli enti pubblici italiani. Il dato infatti è sconosciuto. Grazie all'Unione delle Camere di commercio si conosce in maniera abbastanza precisa il numero di persone che ogni anno fanno questo tipo di esperienze nelle imprese private - 322mila nel solo 2009, un dato aumentato addirittura del 41% negli ultimi quattro anni - ma invece quello di chi va negli enti pubblici è ignoto. Punto di domanda. Black out.
E allora diamo una mano al ministro Brunetta. Un aiutino, una vocale, la telefonata da casa. Ministro, solo gli studenti universitari che ogni anno fanno stage negli uffici di sua competenza - comuni province e regioni, ministeri, tribunali, università, agenzie ambientali, istituti previdenziali, asl, comunità montane… - sono quasi 80mila. Ci si arriva partendo dai dati Almalaurea, con qualche approssimazione e un pizzico di disinvoltura nell'ampliare il dato alla totalità degli studenti universitari italiani. Un altro aiutino: di tutto l'esercito degli stagisti negli enti pubblici, questi 80mila rappresentano esclusivamente quelli che svolgono tirocini mentre fanno l'università. È plausibile che a fare stage nelle pubbliche amministrazioni dopo la laurea siano altrettanti. Quindi potremmo dire, con buona probabilità, che più o meno 150mila studenti universitari e neodottori dopo la laurea fanno ogni anno stage negli enti pubblici. Oltre a questi, drenati dalle università, è assodato che ce ne siano altre decine di migliaia: innanzitutto la categoria dei diplomati, poi quella dei laureati non "neo", infine quella di chi fa master o scuole di specializzazione che al loro interno, o al termine, prevedono più o meno lunghi periodi di stage "per completare la formazione".
E quindi circa 200mila giovani ogni anno entrano negli enti come stagisti, danno una mano, imparano ma spesso anche insegnano - basti pensare alle competenze informatiche che a molti funzionari pubblici difettano - e sopratutto producono. Dalle piccole cose, le fotocopie le relazioni le tabelle excel, alle grandi cose, quando per esempio - e capita, eccome se capita - allo stagista vengono affidati compiti specifici da svolgere in autonomia, perché il personale è poco e il lavoro è tanto. 200mila è però un numero impreciso. Conoscere quello esatto sarebbe utile per molte ragioni, innanzitutto per comprendere meglio il fenomeno: ragionare su un tema conoscendone l'entità è sempre meglio che andare a tentoni. In secondo luogo, per capire quanto gli enti si appoggino sugli stagisti; è cosa nota che, a partire dai tagli e dai bilanci in rosso, gli amministratori della cosa pubblica cercano di reperire risorse là dove costano meno: ed è innegabile che i tirocinanti costino meno, anzi non costino nulla, non avendo diritto allo status di "lavoratori", a uno stipendio, a una prospettiva occupazionale.
Tre mesi, sei mesi, talvolta addirittura un anno di stage e poi arrivederci e grazie, del resto si sa che nel pubblico non si assume a chiamata, bensì soltanto tramite concorso. stageEd è il mito dell'impiego pubblico, della serie "forse qualcosa ne ricavo, forse mettendo un piede dentro finisco per restare" - per giovani costantemente alla ricerca di un minimo di stabilità, in un mondo del lavoro che offre ben poche certezze - la leva che spinge questo abnorme numero di ragazzi ogni anno ad accettare di lavorare gratis per lo Stato. Perché di questo si tratta.
Un altro aiutino, ministro. Solo al ministero degli Esteri attraverso il programma Mae-Crui entrano 1.800 tirocinanti ogni anno. Vergognosamente senza percepire nemmeno un euro di rimborso spese, malgrado vengano sparpagliati per il mondo e finiscano talvolta nelle ambasciate e nei consolati più lontani. Nessun tipo di rimborso, tutto a carico loro, perfino il viaggio, l'alloggio, addirittura l'assicurazione medica indispensabile in quei Paesi dove la sanità è a pagamento. Pensare che basterebbe destinare lo 0,2% del bilancio del Mae a questo scopo, e tutti gli stagisti potrebbero godere di un rimborso spese decente…  Ma questa è un'altra storia, e chiama in causa un altro ministro, il suo collega Frattini.
Coraggio, ministro Brunetta. Faccia un censimento degli stagisti negli enti pubblici. È importante per lei per capire cosa succede nella sua parrocchia, è importante per tutti noi scoprire alla fine chi paga i tagli alla pubblica amministrazione... Non sarà mica che, invece di riformarla e renderla più efficiente, si stia semplicemente spostando il peso della carenza e dell’inadeguatezza del personale su giovani di belle speranze ma senza tutele?

Eleonora Voltolina
pubblicato sul blog del Fatto Quotidiano


Per saperne di più su questo argomento, leggi anche:
- Mae-Crui, la vergogna degli stage gratuiti presso il ministero degli Esteri: ministro Frattini, davvero non riesce a trovare 3 milioni e mezzo di euro per i rimborsi spese?
- Rimborso spese per gli stage Mae-Crui, a chi sì e a chi no. La protesta di una lettrice: «Non è giusto: tutti dovrebbero ricevere un sostegno»

© Riproduzione riservata

Crollo delle specializzazioni: anche il medico diventa precario

Crollo delle specializzazioni: anche il medico diventa precario

Test di ammissione, sei anni di studio, l'abilitazione: e poi? Precariato o emigrazione. Anche per i laureati in medicina, una delle lauree col più alto tasso di occupazione, il futuro sta diventando un'incognita:  terminati gli studi, la maggior parte di laureati ...

Leggi su Articolo36.it

Stage, volontariato, diritti umani: il no profit che non paga

Stage, volontariato, diritti umani: il no profit che non paga

Tanti sogni, un solo obiettivo: mettersi a servizio degli altri e impegnarsi per tutelare i diritti umani. Il percorso? Una laurea, un master, diversi corsi di lingua, uno stage. E poi? Un lavoro per potersi mantenere durante l’ennesimo stage o volontariato ...

Studiare in Australia: tasse, offerta formativa e prospettive di lavoro

Studiare in Australia: tasse, offerta formativa e prospettive di lavoro

Prendendo in mano la classifica Qs Ranking 2013, per trovare l’Australia, si perdono in tutto neanche dieci secondi: infatti il 27simo e il 31simo posto spettano rispettivamente all’università nazionale australiana (Anu) e all’università di Melbourne, entrambe pubbliche. L’Australia fa parte ...

Campania, spariti i soldi destinati alle borse di studio: l'Unione degli universitari fa ...

Campania, spariti i soldi destinati alle borse di studio: l\u0027Unione degli universitari fa ricorso alla Corte dei conti

Più di 13 milioni di euro destinati agli enti per il diritto allo studio della regione Campania che non sono mai stati utilizzati per la loro finalità - cioè appunto erogare borse di studio - lasciando a secco tra i ...

Parcheggiare a Milano, il posto auto a buon prezzo lo trova una start-up

Parcheggiare a Milano, il posto auto a buon prezzo lo trova una start\u002Dup

Da un lato c'è chi ha bisogno di posteggiare nel centro di Milano e non vuole pagare tariffe che sfiorano i 40 euro al giorno. Dall'altro c'è chi ha un posto auto a disposizione, che magari cerca di vendere da ...

Leggi su Articolo36.it

Stage ben pagati in Europa, i bandi dell'Agenzia del farmaco e della Corte ...

Stage ben pagati in Europa, i bandi dell\u0027Agenzia del farmaco e della Corte di giustizia attirano i giovani italiani

L'Ema, agenzia europea del farmaco, si conferma una delle organizzazioni più ambite e allettanti in fatto di tirocini: sono circa quaranta le posizioni aperte per la nuova tornata, per cui si può fare domanda entro il 14 giugno prossimo. Per ...

Garanzia giovani e Finmeccanica: meno proclami e più trasparenza, perfavore

Garanzia giovani e Finmeccanica: meno proclami e più trasparenza, perfavore

Un'azienda - enorme e “para pubblica” - che dichiara di voler fare la sua parte per rilanciare l'occupazione giovanile in Italia, ritirando fuori però un progetto vecchio di un anno, per il quale le candidature si sono chiuse sei mesi ...

Jobs Act: ampio margine di miglioramento su contratto unico e salario minimo

Jobs Act: ampio margine di miglioramento su contratto unico e salario minimo

Finalmente il testo c'è. Nei giorni scorsi il governo ha depositato il testo del disegno di legge, titolo ufficiale: «Delega al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in ...

Leggi su Articolo36.it

Il sogno di fare l'astronauta e poi lo stage alla Nato, «candidata quasi ...

Il sogno di fare l\u0027astronauta e poi lo stage alla Nato, «candidata quasi per gioco»

Ancora pochi giorni, fino al 14 aprile, e poi chiuderanno le selezioni per la nuova tornata di stage alla Nato. Ottocento euro di rimborso e sei mesi di esperienza nell'alleanza atlantica. Jessica Volterrani, ingegnere aerospaziale 31enne, ha raccontato alla Repubblica ...

Salario minimo, non è la bacchetta magica ma evita gli stipendi da fame

Salario minimo, non è la bacchetta magica ma evita gli stipendi da fame

L'altroieri sul quotidiano Il Foglio un articolo intitolato “Perché il salario minimo non fa gola ai nostri sindacati ingessati” ha rimesso al centro del dibattito sul Jobs Act la necessità di dotare anche l'Italia di una legge – a costo ...

Leggi su Articolo36.it

«Smetto quando voglio», al cinema i tagli alla ricerca diventano commedia

«Smetto quando voglio», al cinema i tagli alla ricerca diventano commedia

Il cinema dei precari non è più solo lacrime. Si ride invece dei nostri tempi in Smetto quando voglio, commedia italiana sbarcata nelle sale a gennaio e – forte del riconoscimento di pubblico e critica – ancora nei cinema dopo otto ...

Leggi su Articolo36.it

Garanzia giovani, parte o non parte? E come verranno spesi i soldi?

Garanzia giovani, parte o non parte? E come verranno spesi i soldi?

Molte centinaia di migliaia di ragazzi senza lavoro attendono da mesi che parta in Italia la Garanzia Giovani. Noi qui sulla Repubblica degli Stagisti abbiamo seguito passo dopo passo la genesi di questa iniziativa che mira all'auspicato rilancio dell'occupazione giovanile: ...

Cosa penso del Jobs Act? Che spero di vederlo presto, e che contenga ...

Cosa penso del Jobs Act? Che spero di vederlo presto, e che contenga le cose giuste

«Cosa pensi del Jobs Act?» mi chiedono tutti. Non posso pensare nulla, rispondo, perché di fatto non c'è ancora nessun Jobs Act. L'unica cosa che c'è è un decreto legge che riguarda alcuni aspetti significativi, ma tutto sommato marginali, della ...

Leggi su Articolo36.it

Stage in Banca d'Italia: oltre venti posti, rimborso record di mille euro al ...

Stage in Banca d\u0027Italia: oltre venti posti, rimborso record di mille euro al mese

Gli uffici della Banca d'Italia aprono le porte agli stagisti, con più di 20 posti disponibili in dodici città. Da Torino a Palermo, da Milano a Bari, passando per Roma, Venezia, Bologna, Genova, Firenze, Ancona, L’Aquila e Napoli. In tutti ...

Stage al Parlamento Ue: «Un'opportunità, anche se il lavoro per me è arrivato ...

Stage al Parlamento Ue: «Un\u0027opportunità, anche se il lavoro per me è arrivato attraverso altre strade»

Chiudono il prossimo 15 maggio le selezioni per gli stage Schuman al parlamento europeo. Milleduecento euro il rimborso spese in palio e due le opzioni disponibili: generale o giornalismo. Quest'ultima è stata la scelta di Rossana Paolillo, giornalista 33enne che ...