«Milano oggi non è una città per giovani»: la lettera aperta di Giuliano Pisapia, uno dei candidati a sindaco di Milano, alla Repubblica degli Stagisti

Di redazione - 23 settembre 2010 In Lettere

La Repubblica degli Stagisti pubblica di seguito la lettera aperta che Giuliano Pisapia, avvocato e candidato sindaco di Milano per il centrosinistra, ha indirizzato a Eleonora Voltolina all'indomani della pubblicazione sull'edizione milanese del quotidiano La Repubblica dell'articolo «Affitti d'oro e palazzi vuoti, date la caccia agli speculatori».

Cara Eleonora,

il tuo commento su
La Repubblica del 22 settembre denuncia una gravissima situazione che colpisce soprattutto i giovani.
Oggi ho risposto alle questioni poste da te a dai tuoi colleghi sullo stesso giornale affrontando il problema della casa, della ricerca, della cultura, dell’innovazione e della vivibilità. L’inadeguatezza delle risposte date dalle istituzioni ha aggravato la situazione in cui i giovani si trovano.
Gli stage non retribuiti o sottopagati non adempioni al ruolo di collegamento tra l’esperienza universitaria e un ingresso regolato nel mondo del lavoro. La conquista dell’indipendenza e dell’autonomia dalla famiglia d’origine è un diritto che la politica ha il dovere di garantire ha tutti giovani. L’amministrazione comunale deve essere la prima a impegnarsi perché questo diritto venga garantito.
Se dovessi essere eletto metterò in regola il Comune di Milano rispetto alla retribuzione degli stage in quanto momenti fondamentali della formazione al lavoro.
 
La Casa
Milano oggi non è una città per giovani. Sono convinto che il Comune possa fare moltissimo per trasformare Milano in una città più attrattiva per gli studenti, tenuto conto che una  delle sue ambizioni irrisolte è quella di essere una città universitaria. Tutti i dati dimostrano drammaticamente che Milano è una città inospitale, nonostante il numero incredibilmente alto di appartamenti sfitti e inutilizzati. Il problema non è quello di aumentare il numero di metri cubi costruiti, ma di avere e applicare una politica della casa che tenga conto delle esigenze reali della popolazione. Dico questo perché la mancanza di posti letto per studenti fa di Milano una città inadeguata rispetto alla richiesta legata alle esigenze di chi studia e i grattacieli non sarebbero comunque alla portata dei ragazzi. Il problema del caro affitti colpisce anche le giovani coppie. Questa situazione accentua il dramma dei giovani che non riescono a uscire dalle case dei genitori perché gli alloggi sono troppo cari. Su questo piano il Comune ha un ruolo di straordinaria importanza. Deve fare una politica di affitti agevolati mettendo a disposizione i tanti immobili si sua proprietà. Dobbiamo evitare che le giovani generazioni abbandonino la città.
 
La Ricerca

Il problema della ricerca, naturalmente, non è di competenza solo del Comune, ma Milano è una città che deve coltivare l'ambizione di porsi alla guida dell'innovazione, della ricerca scientifica, della cultura. Di qui deve partire un segnale di ripresa, di qui devono venire le ricette per far sì che Milano entri nel circuito mondiale delle eccellenze. In questi ultimi anni, proprio da Milano, sono partiti i migliori cervelli che sono andati ad arricchire la fascia più alta della ricerca internazionale. Ma qui ci sono i centri più avanzati della ricerca per la lotta contro il cancro, qui c'è la tradizione  del pensiero scientifico, qui il Politecnico ha sfornato le energie migliori per il progresso tecnico e tecnologico.  Il punto vero è che tutto questo patrimonio sembra essere ignorato e osteggiato dai governi della città che negli ultimi decenni sono stati in mano al centrodestra. Bisogna invertire la rotta e riportare Milano ai vertici mondiali della ricerca scientifica, non solo per questioni di prestigio, ma anche e soprattutto perché questo si traduce in posti di lavoro reali e concreti. I progetti di stage non possono essere solo sfruttamento ma devono essere il collegamento tra il mondo universitario e l'ingresso regolato nel mondo del lavoro.
 
Per approfondire questi ed altri temi invito te e gli amici della Repubblica degli Stagisti  a partecipare all’incontro con giovani di diverse realtà giovedì 30 settembre a Milano.

 
Giuliano Pisapia
Candidato Sindaco
(qui la pagina per sostenerlo su Facebook)

Per saperne di più su questo argomento, leggi anche:
- l'articolo di Eleonora Voltolina su Repubblica Milano
- «Giovani, partiamo dalla casa»: anche Stefano Boeri, uno dei candidati a sindaco di Milano, scrive alla Repubblica degli Stagisti

© Riproduzione riservata

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